Luisa Ranieri è la madrina della 71esima Mostra del Cinema di Venezia

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L’attrice Luisa Ranieri, madrina della 71esima Mostra del Cinema, è arrivata al Lido di Venezia sulla spiaggia dell’hotel Excelsior ed è apparsa splendida, solare e con uno sguardo magnetico.

Luisa Ranieri, affermata attrice italiana,aprirà le danze durante la cerimonia di apertura del 27 agosto e le chiuderà in quella di chiusura del 6 settembre. Sul palcoscenico, al cospetto di personalità importanti quali il presidente Napolitano, il ministro Franceschini e i capi Rai Tarantola e Gubitosi pronuncerà il suo discorso in un abito, fa sapere, “rigorosamente italiano”.

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Luisa ha confessato:

“Il mio discorso sarà breve ma intenso, un omaggio al cinema. Ho passato l’estate a prepararlo. Mi piacerebbe soltanto che le istituzioni considerassero il cinema come un investimento per rilanciare la nostra cultura e il made in italy nel mondo intero. Non siamo una colonia di Hollywood”.

Sui suoi progetti futuri ha detto:

“Insieme a mio marito e sua sorella Angela ho fondato una società di produzione che si chiama Zocotoco. Abbiamo già finanziato ‘Perez’, che verrà presentato al Lido fuori concorso, poi lavoreremo con Salvatore piscitelli e produrremo uno spettacolo teatrale. Poi un film tutto al femminile di cui probabilmente sarà la protagonista, diretto probabilmente da Luca”.

I giurati che insieme a lei decideranno i premi ufficiali ovvero il Leone d’Oro al miglior film, Premio speciale della giuria, Gran premio della giuria, Coppa Volpi al miglior attore e alla miglior attrice, Premio Marcello Mastroianni saranno:  il presidente di giuria Alexandre Desplat, l’attrice e regista cinese Joan Chen, il regista tedesco Philip Gröning, la regista austriaca Jessica Hausner, la scrittrice premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, Sandy Powell (la costumista di fiducia di Martin Scorsese), l’attore e regista inglese Tim Roth, il regista e attore palestinese Elia Suleiman e infine l’italianissimo Carlo Verdone.

Sempre loro assegneranno (ma non decideranno)  i Leoni alla carriera che quest’anno vanno ad esempio alla montatrice di Martin Scorsese, Thelma Schoonmaker, e al documentarista  Frederick Wiseman.

Le altre giurie, sempre ufficiali ma minori saranno quella della sezione Orizzonti, per l’Opera prima (presidente Alice Rohrwacher, premiata a cannes per Le meraviglie) e per Venezia classici (presidente Giuliano Montaldo).

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ultimo aggiornamento: 27-08-2014

Redazione Donna Glamour

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