Dal 2020, arriva la lotteria degli scontrini: cos'è e come partecipare

Lotteria degli scontrini: dal 2020 il nuovo concorso di Stato

Ecco la lotteria degli scontrini pensata dal Governo per eliminare le fatturazioni in nero. Vediamo di cosa si tratta e quanto si può vincere!

Il decreto fiscale 2019 e il Governo hanno dichiarato che dal 1° gennaio 2020 sarà possibile partecipare a un nuovo concorso a premi. Per ogni scontrino battuto e per ogni fattura effettuata, verrà inserito su un database il codice dello scontrino e del contribuente che lo ha fatto. Ogni fine mese verrà poi decretato un vincitore. Tra le proposte anche una vittoria esclusiva una volta all’anno, con una vincita massima di 1 milione di euro. Scopriamo nel dettaglio che cos’è la lotteria degli scontrini e come funziona!

La lotteria degli scontrini: cos’è?

Non servirà comprare un biglietto per vincere, ma sarà necessario richiedere lo scontrino ogni volta che si fa un acquisto. Con una spesa minima di 1 euro, ogni 10 centesimi spesi, si genererà un ticket virtuale. Secondo quanto prevede la norma istitutiva di questo concorso, inoltre, ogni acquisto effettuato con moneta elettronica garantirà l’aumento delle chance di vincita del 20%.

Soldi
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/denaro-sembrare-euro-fatture-valuta-1508454/

Ad esempio: se si acquista una camicia a 35 euro e si paga in contanti, si genereranno 350 ticket virtuali. Se invece si paga l’acquisto con il bancomat o la carta di credito si genereranno 420 biglietti (70 in più rispetto al pagamento con contanti).

Una volta effettuato l’acquisto ed emesso lo scontrino, il contribuente dovrà richiedere al commerciante o all’artigiano di inserire il proprio codice fiscale in un database ai fini dell’iscrizione. All’interno di questo sistema verranno raggruppati tutti gli iscritti da cui si decreterà il vincitore.

Come si partecipa alla lotteria dello scontrino?

Per prendere parte al concorso il contribuente non dovrà far altro che richiedere lo scontrino fiscale dopo ogni acquisto.

Ciò significa che saremo incentivati a chiedere la fattura elettronica per le prestazioni che vengono fatte presso le proprie abitazioni e che solitamente si effettuano sotto banco, come per l’idraulico o per l’imbianchino.

L’obiettivo del Governo è quindi quello di diminuire le spese fatte in nero e di invogliare i contribuenti a richiedere lo scontrino fiscale. Almeno inizialmente, saranno esclusivamente tutti gli scontrini per cui esiste già un conflitto di interesse.

ultimo aggiornamento: 10-05-2019

X