L’Osteoporosi è una Patologia grave, ma la Prevenzione è ancora sottovalutata

All’insorgenza dell’osteoporosi contribuiscono invecchiamento e menopausa. Ma secondo un’indagine risulta ancora limitata l’assunzione della vitamina D per la prevenzione della patologia.

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Circa il 52% delle donne considerano l’osteoporosi una patologia grave, ma solo in 1 caso su 10 assumono la vitamina D per combatterla, nonostante sia risaputa l’importanza di questa sostanza per favorire la Salute delle ossa.

Inoltre solo il 25%  si sente effettivamente esposta e  perciò sottovaluta l’osteoporosi. Questi dati sono emersi dall’indagine dell’Osservatorio nazionale sulla Salute della donna (Onda), condotta, grazie al contributo di Abiogen Pharma, su un campione di 600 italiane fra i 35 e i 65 anni d’età.

Per oltre 8 donne su 10 l’avanzare dell’età e la menopausa sono ritenuti le principali cause dello sviluppo dell’osteoporosi altri fattori importanti che possono contribuire all’insorgenza della patologia sono legati a uno scorretto stile di vita come un’alimentazione sbagliata, poca attività fisica e abuso di fumo e alcol, alla familiarità e alla mancanza di sostanze necessarie per l’organismo.

Francesca Merzagora, presidente di Onda, ha spiegato:

 ”L’osteoporosi è una patologia a largo impatto sociale, con diverse e comprovate conseguenze negative di matrice sanitaria, sociale ed economica, spesso sottovalutata e affrontata con grave ritardo. Si tratta, infatti, di una malattia silenziosa, che può progredire per diversi anni fino a quando viene confermata la diagnosi o finché non avviene una frattura. È un tema di cui tutte le donne hanno sentito parlare, ma su cui solo il 29% si sente ben informata. Tale informazione deriva perlopiù da canali non scientifici, primi fra tutti i mass media (55%) e il passaparola (45%); al terzo posto figura la classe medica, in particolare il medico di famiglia (35%). Risulta fondamentale aumentare le attività di sensibilizzazione  rivolte alla popolazione sulle possibilità di prevenire questa patologia con un corretto stile di vita e assumendo le giuste quantità di calcio e vitamina D. In quest’ottica, Onda organizza ogni anno, in occasione della giornata mondiale dedicata all’osteoporosi, un”H-Open Day’, in collaborazione con gli ospedali italiani premiati con i nostri Bollini rosa, con l’obiettivo di offrire alle donne consulenze ed esami gratuiti”.

Maria Luisa Brandi, docente di Endocrinologia dell’Università di Firenze, commenta l’indagine effettuata:

 “Anche per coloro che dovrebbero essere più informate, le donne in età menopausale, esistono gap nella conoscenza del ruolo che questo ormone calciotropo ha nel preservare la Salute ossea. È auspicabile  un’informazione scientifica e non sensazionalistica su un ormone, che esplica la sua funzione endocrina sull’assorbimento intestinale di calcio e le cui dosi raccomandate giornaliere sono basate sulla suddetta funzione fisiologica”.

Guarda cosa accade oggi.

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