Lorenzo Biagiarelli diventa chef, ecco come ha conquistato Selvaggia Lucarelli

Lorenzo Biagiarelli diventa chef e apre una pagina Facebook dedicata ai suoi piatti: ecco come ha conquistato Selvaggia Lucarelli.

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Lorenzo Biagiarelli, 27 anni, lo conosciamo tutti come il baby fidanzato di Selvaggia Lucarelli, che di anni ne ha 42. Il giovane, come spesso riferito anche dall’opinionista e blogger de Il Fatto Quotidiano, ha una grande passione per la cucina ed ha recentemente aperto una pagina Facebook, nella quale posta foto e descrive i suoi piatti, con uno stile di scrittura simile a quello della sua amata e da cui (forse) ha fatto qualche lezione di scrittura creativa.

Lorenzo Biagiarelli: la mano di Selvaggia nelle parole dello chef?

Lorenzo Biagiarelli Chef
FONTE FOTO: facebook.com/Lorenzo-Biagiarelli

Che ci sia lo zampino della zelante scrittura di Selvaggia nel primo post di Lorenzo Biagiarelli su Facebook come chef? Non lo sappiamo ancora. Quel che sembra certo è che i piatti di Lorenzo sono esotici e allo stesso tempo emozionali, evocativi e sicuramente molto appetitosi.

Scrive Biagiarelli: Käsespätzle. Quando avevo 12 anni tornavo da scuola a piedi, camminavo per un chilometro e passa, avevo sulle spalle uno zaino di quelli che oggi farebbero imbestialire l’associazione genitori, ero decisamente sovrappeso e comunque avevo dodici anni, quindi arrivavo a casa con le pupille dilatate e una fame ladra. Mia madre rincasava dopo di me e così, forse per farle una gentilezza o più probabilmente per distrarre il mio stomaco con un diversivo come si farebbe davanti a una tigre a stecchetto da un mese, ho iniziato a preparare il pranzo”.

Continua l’aspirante chef: “Tra i vari entusiasmi da turisti occasionali, quali eravamo, gli spätzle tirolesi avevano uno spazio da assoluti protagonisti nella nostra dieta, e quel giorno che ho deciso di cucinare per la prima volta in frigorifero c’erano loro, nella loro busta sottovuoto col peso specifico del piombo. Oggi, invece di comprarli al supermercato, li impasto come una vecchia nonna di Bressanone e li manteco col formaggio alpino al posto delle sottilette scadute, ma il senso, in fondo, è sempre quello di regalare un ‘ti voglio bene“.