Lorella Cuccarini: “A 51 anni vorrei in quinto figlio in maniera naturale”

Lorella Cuccarini, intervistata da Oggi, ha parlato del suo ritorno in tv e del suo desiderio di allargare la famiglia nonostante i suoi 51 anni di età

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Intervistata dal settimanale Oggi, Lorella Cuccarini ha parlato dei suoi immediati progetti lavorativi. La showgirl e conduttrice amatissima dagli italiani, però, si è concentrata anche sul suo desiderio di maternità. Sposata dal 1991 con Silvio Testi, la Cuccarini ha già 4 figli.

Sarebbe disposta ad allargare volentieri la famiglia con un quinto figlio, ma lo vorrebbe soltanto se il concepimento avvenisse in maniera naturale, visto che a 51 anni è ancora fertile.

Lorella Cuccarini e il suo desiderio di maternità a 51 anni

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Come ha dichiarato su Oggi: “Finora i periodi di lavoro intenso sono sempre stati molto… fertili. Chissà. Se arriva il quinto figlio per me è benedetto, però deve arrivare naturalmente, non lo cercherei in altro modo. Sono ancora in età fertile, quindi posso arrivare a cinque e battere Heather”.

La Cuccarini ha anche parlato del suo immediato ritorno in tv nello show in prima serata sulle reti Rai, Nemica Amatissima, al fianco di Heather Parisi. Lorella ha anche negato l’esistenza di un’antipatia tra lei e la Parisi, asserendo: “Per 30 anni per tutti siamo state rivali, in una sfida a distanza in parte infondata… Quando inizieranno le prove basterà che una di noi esca un’ora prima perché si dica: Hanno litigato!”.

Non sono però mancate, nel corso dell’intervista, le frecciatine a Edoardo Del Noce, il direttore di Rai 1 che sarebbe stato reo di averla allontanata per un po’ dalle luci della ribalta della Rai preferendo altre conduttrici come Eleonora Daniele o Elisa Isoardi: “Trovo più degno di polemica che in tutti questi anni figure come Baudo siano state accantonate. Uno che mi ha danneggiato con le sue scelte è stato Fabrizio Del Noce. Nel suo schema di gioco, da coach, ha ritenuto di mettermi in panchina per cinque anni a favore di altre persone. Di queste ne sopravvivono un paio, quindi non so quanto quella scelta abbia giovato alla Rai. Non sempre migliorare significa migliorare la qualità e poi all’epoca il cambiamento fu troppo repentino. Se in questi anni la Rai si è salvata è stato perché ci sono ‘artigiani della qualità’ come Antonella Clerici, Carlo Conti, gente che questo lavoro lo sa fare. Non sono una passatista, guardo avanti, però perché buttare sempre il bambino con l’acqua sporca?”

FONTE FOTO: FACEBOOK