Lo stile shabby chic conquista anche i vip

L’arredamento in stile shabby chic sta spopolando anche tra i personaggi famosi

Il termine shabby chic venne creato nel lontano 1980 dalla rivista “The world of interiors” e divenne subito molto popolare negli Stati Uniti ma solo negli ultimi anni anche in Europa è diventato sinonimo di eleganza e romanticismo.

Letteralmente significa ” elegante e trasandato” ed è costituto da mobili in colori chiari e sbiaditi che mostrano i segni di usura, realizzati a mano grazie ad un particolare tipo di pittura.

L’arredamento shabby chic ha conquistato anche personaggi famosi, tra cui Barbara D’Urso, che mostra un certo interesse per questo stile, come si può notare dalla sua scelta di ambienti per servizi fotografici .

Shabby chic

Dal profilo Instagram, pare che anche Emma Marrone si sia fatta conquistare da questo stile, infatti alcuni scatti ci mostrano ambienti o dettagli dal sapore elegante e vintage.

Shabby chic

Le pose di Emma ci illustrano interni shabby con specchi anticati, pavimenti rustici e divani vintage.

Guarda qui la fotogallery completa delle case shabby chic dei vip

Anche Pamela Anderson ha più volte dimostrato di amare questo stile, sia nella sua vecchia villa di Malibù arredata completamente in shabby che  nella sua dimora attuale che  anche se è caratterizzata da uno stile più moderno, è ricca di dettagli shabby.

Shabby chic anche per Lady Gaga, chi l’avrebbe mai detto! La sua villa di Malibù è in stile francese-provenzale e la sua cucina non è da meno, arredata con mobili  shabby.

Torniamo in Italia per curiosare in casa di Lucrezia Lante della Rovere che nella sua residenza di campagna ha voluto inserire dettagli shabby, come in questa stanza, arredata con una toilette francese anni ’40 e porte recuperate da un albergo e shabbate.

Insomma questo stile mette d’accordo tutti anche perché è molto semplice realizzare arredi shabby, se siete amanti del bricolage potete riciclare i vecchi mobili da giardino o della nonna che possono essere shabbati : devono essere verniciati di bianco o in colori tenui dal sapore polveroso e morbido. Dopo la vernice si procede ad “invecchiare” il mobile scrostando la superficie per dare quell’effetto usurato e trasandato ma raffinato.

Basta riciclare il lampadario con le gocce di vetro, o usare cuscini ricamati o ancora il vecchio centrino  fatto dalla zia che finalmente potrà uscire dal cassetto!

ultimo aggiornamento: 10-04-2015

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