L’Isis voleva uccidere la Regina Elisabetta, ma l’attentato è stato sventato

Era programmato per sabato prossimo l’attentato dell’Isis alla Regina Elisabetta, nel giorno dell’anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale

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Secondo quanto riporta il Mail on Sunday, la polizia e l’intelligence britannici avrebbero rivelato che l’Isis avrebbe un piano per uccidere la regina Elisabetta con un attentato durante le manifestazioni per il 70° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, che si svolgeranno sabato 15 agosto a Londra.

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Secondo le indiscrezioni in seguito alla scoperta del piano dell’Isis, si parla di una bomba realizzata con pentole a pressione, come l’ordigno dell’attentato a Boston nel 2013.

Appena venuti a conoscenza del piano dell’Isis, le forze di sicurezza tra cui Scotland Yard e Mi5, hanno incrementato e modificato al limite del possibile il sistema di sicurezza per l’evento, al quale, la Regina Elisabetta, si è detta intenzionata a partecipare, nonostante il pericolo. Per lei è di grande importanza il ricordo dei caduti in guerra, manifestazione che sarà trasmessa in diretta dalla BBC.

L’evento partirà dalla chiesa di San Martino, a Trafagar Square, per proseguire con la parata militare a Horse Guards Parade, e finire all’abbazia di Westminster.

Alla manifestazione saranno presenti, oltre alla Regina, molte personalità politiche e migliaia di veterani con le rispettive famiglie.