#libriantifiguracce: la nuova idea di Twitter per sopravvivere alla #booknomination

Dopo la moda virale della #booknomination, Twitter continua a creare hashtag per gli amanti dei libri: il nuovo è #libriantifiguracce.

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Quasi tutti gli utenti di Twitter e Facebook sono stati colpiti almeno una volta dalla #booknomination, la richista di nominare 10 libri che hanno cambiato la vita (poco importa se al massimo si è preso in mano qualche volta d’estate Novella 2000).

Ma niente paura: Twitter è subito corso in aiuto del suoi utenti facendo fronte alla #booknomination con i #libriantifiguracce: ogni utente deve segnalare quei titoli – classici e non – che non dovrebbero mancare nella formazione culturale di ognuno.

Il primo è Ossi di seppia, Eugenio Montale. Pubblicato nel 1925 questo libro è una delle otto sezioni della prima raccolta di poesie dello scrittore.

#booknomination vinta se si nomina Il sole sorgerà ancora di Ernest Hemingway. E’ il primo romanzo dello scrittore statunitense, pubblicato a New York nel 1926. Racconta le vicende di un gruppo di espatriati americani e britannici che viaggiano da Parigi fino a Pamplona, dove hanno intenzione di assistere all’Encierro, il festival annuale della corsa dei tori che si svolge per le strade della cittadina spagnola.

Nella #booknomination non può mancare Viva la grammatica!, Valeria Della Valle e Giuseppe Patota.

Pubblicato nel 2011, il libro è una guida alla lingua contemporanea, che accompagna il lettore attraverso esempi tratti da ogni aspetto della comunicazione quotidiana

Segue nella #booknomination Le onde, Virginia Woolf. Pubblicato nel 1931, la sua struttura si basa sull’unione di sei ‘soliloqui’. Attraverso i monologhi dei suoi personaggi, la scrittrice inglese analizza i temi dell’individualità, dell’io e della comunità.

Ancora Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia.

Scritto nel 1960 e pubblicato l’anno successivo, il racconto si ispira all’omicidio di Accursio Miraglia, un sindacalista comunista, avvenuto a Sciacca nel gennaio del 1947 a opera della mafia.

#booknomination anche per Il barone rampante, Italo Calvino. Scritto nel 1957, è il secondo capitolo della trilogia araldica I nostri antenati, insieme a Il visconte dimezzato (1952) e Il cavaliere inesistente (1959). Narra della storia inusuale di Cosimo Piovasco di Rondò, erede di una nobile famiglia decaduta, residente in un paese immaginario della Liguria

Arriva poi nella #booknomination Siddharta, Herman Hesse. Edito nel 1922, veniva considerato dal suo stesso autore un “poema indiano”. Unisce lirica ed epica, ma anche narrazione e meditazione.

#booknomination anche per la Divina Commedia, il capolavoro di Dante Alighieri che è stato, secondo i critici, composto tra il 1304 e il 1321. E’ una delle letture obbligate deldella formazione scolastica italiana la formazione scolastica italiana.

Ed ancora #booknomination per Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austen.

Pubblicato il 28 gennaio 1813, è uno dei più celebri romanzi della letteratura inglese. La prima edizione non fu firmata dall’autrice con il suo nome, bensì sotto la sigla ‘ l’autore di Ragione e sentimento’

Ed infine #booknomination per Il vecchio e il mare, Ernest Hemingway

Pubblicato per la prima volta sulla rivista Life nel 1952, grazie a questo libro Hemingway ricevette il premio Pulitzer nell’anno 1953 e il premio Nobel due anni dopo.