Liberate alcune delle ragazze nigeriane rapite nei mesi scorsi

Sono state liberate alcune delle 200 ragazze nigeriane rapite nei mesi scorsi dal gruppo islamista Boko Haram in diverse località del paese.

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La notizia della liberazione di alcune delle ragazze nigeriane rapite è stata comunicata dalla Bbc, un portavoce dell’esercito nigeriano. Il portavoce, generale Chris Olukolade, non ha dato dettagli sul numero delle ragazze nigeriane liberate, ma ha parlato di operazione “in corso”.

Il portavoce della Difesa nigeriana ha precisato alla Bbc che le ragazze liberate da Boko Haram non sarebbero quelle del liceo di Chibok come inizialmente si era pensato. Attualmente comunque i militari avrebbero in custodia un numero imprecisato di ragazze.

l rapimento delle 219 studentesse nigeriane da un collegio di Chibook aveva provocato un’ondata di indignazione internazionale.

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La leader della campagna, Oby Ezekwesili, ha confermato questa sera su Twitter che vi sono voci di una liberazione delle ragazze nigeriane:

“Sì, la voce del loro salvataggio è forte. Aspettiamo le prove con la massima speranza. Che gioia. Il mio cuore batte con ansia mentre aspettiamo. Oh Dio fa che le nostre speranze non vengano deluse. Che questo sia il giorno”.

Intanto, almeno 77 miliziani della setta islamista sono rimasti uccisi in scontri con unità dell’esercito camerunese, che hanno reagito con una offensiva dopo l’uccisione di un sottufficiale della Gendarmeria.

Secondo il sito Koaci, i 77 morti sono il bilancio di due giorni di combattimenti (il 21 e 22 settembre) nel villaggio di Ldma, nel dipartimento di Mayo Tsanaga, nella regione dell’Estremo Nord del Camerun. Stando alla stessa fonte, nel corso dei combattimenti molti miliziani sono stati catturati.

L’offensiva dell’esercito è stata scatenata dopo che, in un attacco alla caserma della gendarmeria di Tourou, a poca distanza della frontiera con la Nigeria, era stato ucciso un sottufficiale del genio, Renè Lindjeck.