L’estate 2014 si conferma l’estate del tradimento

Comunemente l’estate è definita la stagione del tradimento, l’estate 2014 si riconferma trasgressiva e audace soprattutto in termini sessuali. Grazie ai suoi “complici”: il caldo, i corpi svestiti, il sudore, i ferormoni che fungono da richiamo sessuale.

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 Forse non tutti lo sanno ma l’estate è la stagione per eccellenza del tradimento.

Il tradimento sembrano trovare terreno fertile proprio durante i mesi caldi: tra giugno e settembre aumenterebbero del 30 per cento (condizionale d’obbligo perché pochi ammettono facilmente di tradire). Da parte di mariti quando la moglie è in vacanza ma, secondo alcune indagini, anche da parte di donne sposate nel pieno dell’età. Difficile certo pensare che l’aumento del tradimento coniugale possa dipendere da strani incantesimi erotici stagionali.

Tra i tanti fattori che stimolano il tradimento non è da sottovalutare la luce del sole che stimola la produzione di serotonina, un antidepressivo naturale e inibisce la melatonina, responsabile del sonno, facendoci sentire più carichi. Anche il testosterone, l’ormone del desiderio sessuale, si giova della luce solare. La scienza ci dice quindi che questa esplosione di ormoni ci rende più sensibili agli altri e in special modo al sesso.

Ma di motivi ce ne sono molti altri. L’estate è vitale per definizione, ci si sente più liberi e disinibiti e pronti ai tradimenti.

E poi viaggiando aumentano le occasioni di fare conoscenze, cambiano le abitudini, si frequentano persone diverse e rendendoci propensi a buttarci in relazioni romantiche ma anche solo sessuali perché in pausa dalla vita abituale. In fondo è il periodo più permissivo dell’anno. Evasione, fuga e scappatelle sono culturalmente più accettate e accolte in estate. Anche questa idea ci influenza. Nelle aspettative, nella disponibilità, nel mettersi in gioco.

Sicuramente è un periodo adatto per dare spazio al tradimento, dai quali possiamo attingere energie potenti.

In effetti i rapporti sessuali risultano più numerosi in estate. Alcuni studi basati sulle vendite di profilattici e la contrazione di malattie sessualmente trasmissibili rivelano che aumentano proprio nei mesi caldi, non solo tra gli adolescenti. Parallelamente invece alcuni dati recenti fanno notare che nei periodi di forte caldo il sesso cala sensibilmente, generando spesso dubbi e problemi nella coppia, tanto da incrementare visite per problemi sessuali al rientro delle ferie. Che sia un mito anche quello del sesso estivo sfrenato? Ancora non è dato saperlo.

Emanuela Bertolone.