Lento recupero per Jovanotti dopo il ricovero per Polmonite

Nel mese di maggio ha fatto preoccupare i suoi fan con un ricovero in ospedale a causa di una forma molto aggressiva di polmonite, ma ora Jovanotti si sta lentamente riprendendo in modo definitivo.

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“Qui tutto bene, la mia polmonite molto meglio, cioè peggio per lei, e meglio per me, nel senso che mi sto rimettendo” con queste parole Jovanotti tramite Facebook tranquillizza i suoi fans a seguito della polmonite che l’aveva colpito alcune settimane fa.

“Tra un po’ riprendo in mano il filo delle nuove canzoni e del progetto del nuovo disco. Nel frattempo sto diventando un esperto di nazionali di calcio visto che non mi perdo una partita alla TV. Da bravo convalescente che fa quello che hanno detto i dottori ovvero stare buono. Belli però i mondiali, io impazzisco per queste faccende enormi che invadono i cuori e le timeline. La mia parte retorica ridondante passionale epica narrativa si esalta di fronte a queste messe in scena mondiali”.

“Fermarmi per un periodo mi sta resettando – continua Jovanotti-, e ci voleva, perchè voi mi potete capire, dopo un anno come quello di “backup”, con gli stadi, la raccolta, i concerti in giro, le celebrazioni le menate e le figate adesso c’è da azzerare tutto, passare lo straccio e ripartire come se non avessi mai fatto una canzone in vita mia, e in effetti la sensazione è proprio quella. Le canzoni arrivano attraverso percorsi misteriosi, non c’è un googleplanet per la musica, non posso dire altro, anche se ho fatto una barca di dischi anzi in ragione di questo con un certo stupore, una certa rassegnazione e un grande entusiasmo posso affermare che si ricomincia sempre da zero, o al massimo da tre, come diceva quel genio di Troisi”.

Era stato lo stesso Jovanotti a spiegare su Facebook cosa gli fosse capitato: “A forza di girare per gli aeroporti e per le arie condizionate più incontrollabili alla fine il batterio ce l’ha fatta, e mi ha mandato all’ospedale. Ora sto meglio, ma per tornare in studio a lavorare ci vorrà qualche settimana, ne approfitto per salutarvi e per ringraziare l’Ospedale di Cortona dove mi hanno fatto delle flebo da urlo”.

Emanuela Bertolone.