Legalizzazione della cannabis: quando è in discussione?

Un’estate di intenso lavoro per i parlamentari

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Legalizzazione della cannabis: quando è in discussione? È stata discussa il 25 Luglio la proposta di legge N.3235 presentata dal gruppo per la legalizzazione della cannabis, che raccoglie parlamentari di quasi tutti gli schieramenti politici.

Quali sono le necessità a cui la nuova legge cerca di rispondere?

Il gruppo interpartitico capeggiato dal Sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova ha lavorato a partire dal 2015 alla stesura del testo di legge presentato alla Camera dei Deputati pochi giorni fa.
Il gruppo è partito dalla disamina dell’attuale legislazione (approvata durante un governo Andreotti nel 1990 con il nome di Jervolino – Vassalli) e della proposta di legge che i deputati Fini e Giovanardi presentarono alla Corte di Cassazione solo due anni fa, vedendola poi bocciata.

L’intenzione della proposta di legge N.3235 si pone come finalità quella di rendere la commercializzazione della cannabis (o canapa) legale in Italia e gestita da un Monopolio di Stato simile a quello del tabacco.
Secondo i sostenitori della proposta di legge si taglierebbero in questo modo moltissimi introiti alle varie attività criminali che detengono allo stato attuale delle cose il controllo dello spaccio clandestino di stupefacenti.

Legalizzazione cannabis: quando è in discussione?

La discussione intorno al testo presentato dall’intergruppo parlamentare si è svolta il 25 Luglio. Durante tale discussione il testo è esaminato in tutte le sue parti e dal giorno successivo si è proceduto al voto, operazione che si preannuncerà difficile e contrastata.
Uno dei maggiori oppositori della proposta di legge N.3235 infatti è il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin. Il ministro ha rilasciato una dichiarazione infatti secondo la quale non sarebbe etico abbandonare i giovani al consumo di droghe piuttosto che proteggerli da esso.
I promotori della 3235 si pongono l’obiettivo di scardinare questa visione, che ritengono obsoleta e miope poiché accomuna senza alcuna distinzione l’uso di droghe pesanti e di droghe leggere.