Le trasparenze di Ilary, l’eleganza di Fedez e la Sandrelli non riconosce Le Iene e chiama i Carabinieri

Presentatore per una sera a Le Iene, Fedez si presenta impacciato in abito elegante, mentre Ilary sfoggia trasparenze rosa.

chiudi

Caricamento Player...

Quando ci sono Le Iene gli occhi sono puntati sul look di Ilary Blasi, mai banale, ma nell’ultima puntata non c’era solo lei in abiti inusuali.

Leggi anche: Ilary Blasi: total black e scarpe oro a Le Iene

Presentatore per un giorno a Le Iene è stato il rapper Fedez, sulla cresta dell’onda con la sua partecipazione da giudice a X-Factor e con il lancio del suo album “Pop-hoolista”. Il pubblico dei Social lo ha amato e criticato allo stesso tempo e in molti non lo vedevano a suo agio con l’abito, lui abituato a uno stile decisamente più casual.

Se si parla di Le Iene e di look non si può non nominare l’outifit di Ilary Blasi, che per la puntata ha sfoggiato un abito rosa di pizzo con trasparenze pericolose. L’abito è stato scelto con un sondaggio direttamente dagli spettatori de Le Iene  che non mancano mai di commentare sui social i vestiti indossati dalla moglie di Francesco Totti, che pare non essere geloso.11149293_10153351375910530_472465060431773525_n

 

Clicca qui per vedere la fotogallery completa della puntata de Le Iene

Ma a Le Iene ne sono successo delle belle, perchè, per un servizio sulle tasse non pagate di Stefania Sandrelli, l’attrice è stata inseguita da Le Iene, ma non riconoscendo la redazione del programma, si è spaventata e ha chiamato i Carabinieri per timore di essere inseguita da mal intenzionati.

L’attrice ha poi spiegato la sua reazione con una lettera aperta al Corriere della Sera.

“Spaventata, lo prego (l’autista n.d.r.) quindi di non farsi raggiungere e di evitare di dirigersi verso casa, non volendo far conoscere il mio indirizzo. L’autista cerca quindi di allontanarli, facendo peripezie inquietanti ed anche un po’ pericolose, ma inutilmente: i due individui ci rimangono incollati dietro. A questo punto l’autista chiama i Carabinieri informandoli della situazione e cominciamo a girare senza meta per permettere ai Carabinieri di raggiungerci.Dopo aver girovagato per oltre un ora e mezzo per la città (inutile nascondere l’angoscia e la paura) i Carabinieri abilissimi li fermano accerchiandoli. Mi sono sentita chiedere ancora della lista Falciani e pretendere che pronunciassi la frase di Padoa-Schioppa: “le tasse sono bellissime”. Ho brevemente e garbatamente risposto che ben cinque anni fa, ho scudato quei pochi soldi e chiarito tutto, conti alla mano, con l’Agenzia delle Entrate. Gli ho poi detto che le tasse non sono bellissime ma che sarebbe giusto pagarle tutti (ed io di tasse ne ho pagate tante). Aiutatemi ora a capire se vi sembra normale che un qualsiasi cittadino possa essere terrorizzato e seguito per tutta la città da due persone non identificabili per ricalcare una notizia rancida e approssimativa ma soprattutto chiusa da tempo. È possibile che i diritti inviolabili della persona possano essere sacrificati da esigenze di share? Da un modo di fare televisione basato sull’aggressione fisica ed intellettiva?”