La tragedia della Costa Concordia teatro di una storia d’amore

Un carabiniere arrivato tre giorni dopo la tragedia della Costa Concordia ed una donna che lavorava per il recupero del relitto si conoscono e si innamorano: per il loro matrimonio hanno scelto l’isola del Giglio.

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La tragedia della Costa Concordia è stata anche cornice della nascita di un amore. Lui si chiama Francesco e lei Lorenza.

Lorenzo era stato trasferito al Giglio dall’Arma dei Carabinieri il 13 gennaio 2012, tre giorni dopo la tragedia. Lei, invece, è arrivata sull’isola come impiegata della Titan Salvage, coinvolta nelle operazioni del recupero del relitto.

I due si erano conosciuti a dicembre proprio sull’isola del Giglio, pochi giorni dopo a tragedia che coinvolse la Costa Concordia: sabato si è svolto il matrimonio proprio dove tutto ha avuto inizio.

Un amore nato sotto una cattiva stella che però, nonostante questo è cresciuto ed è trionfato nel migliore dei modi.

I due innamorati infatti per le nozze, anno scelto l’isola del Giglio dove naufragò la Costa Concordia. Come chiesa è stata San Rocco a Giglio Campese, che per la prima volta nella storia ha visto celebrare un matrimonio.

Sull’isola i due hanno anche deciso di rimanere a vivere, per quanto Francesco arrivi da Roma e lei dalla provincia di Benevento.

Presenti alla cerimonia parenti, amici e tantissimi gigliesi felici che la loro isola potesse essere teatro di una storia d’amore nata all’ombra della tragedia della Costa Concordia dove hanno perso la vita più di trenta persone.

All’esterno della chiesa, un picchetto d’onore ha accolto gli sposi che hanno detto tra la commozione generale:

“Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini ed hanno voluto condividere con noi la gioia di questo giorno. Abbiamo scelto di sposarci qui perché dovevamo ringraziare quest’isola con la sua gente per esser stata testimone, complice e straordinario scenario della nostra storia d’amore”.