La telefonata di Veronica Panarello a Piera Maggio: “Ho visto Denise Pipitone”

Piera Maggio ricevette una telefonata da Veronica Panarello dicendo di aver visto la figlia. “Il tutto si rivelò una bufala”, ha raccontato.

Veronica Panarello allertò le forze dell’ordine dichiarando di aver visto la piccola Denise Pipitone. Era settembre 2004 (Denise scomparve il 1° settembre a Mazara del Vallo) e all’epoca dei fatti la Panarello aveva 16 anni.

A distanza di undici anni, e precisamente il 3 Dicembre 2014, un’ intercettazione contenuta nelle 267 pagine depositate dalla Procura di Ragusa, la mamma di Veronica, Antonella Panarello chiede a sua madre, Carmela Aguzza se rammentasse “quella volta in cui Veronica ha inventato di aver visto Denise Pipitone”.

“Nei giorni successivi al sequestro di Denise – ha scritto su Facebook Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone – attendevo la segnalazione perfetta, che mi facesse riabbracciare la mia piccola. Tra le centinaia di telefonate sulla mia utenza telefonica, ne ricevetti una particolare che mi fece sperare tantissimo, dall’altro capo del telefono c’era una giovane Veronica Panarello, allora 15enne. Mi raccontò di aver visto Denise di averla riconosciuta e toccata, si trovava in compagnia di due uomini su una macchina, la bambina piangeva disperata e chiedeva della sua mamma, aggiungendo particolari minuziosi ma che mi hanno portato in quei momenti a pensare che fosse veramente mia figlia, tanto che quella telefonata a distanza di tempo era nel mio pensiero, peccato che tutto fosse solo una storia inventata. Gli inquirenti all’epoca fecero le verifiche del caso ascoltando la Panarello, il tutto si rivelò una bufala, architettata dalla stessa Veronica Panarello, chissà a quale scopo” ha concluso la mamma di Denise.

Per Piera Maggio fu un duro colpo, tra illusione e delusione.

“Questo suo gesto mi ha fatto tanto male. Se una persona si comporta in questo modo, creando allarmismo e false speranze in un modo tanto crudele, giocando con i sentimenti di una madre sofferente, penso proprio che non sia un agire dettato da persona normale, (…). Non è un comportamento logico prendersi gioco di una madre disperata” ha dichiarato la mamma di Denise.

ultimo aggiornamento: 24-11-2015

Daniela Cursi Masella

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