Oscar 2014, Critica e Pubblico si Dividono su La Grande Bellezza

Dopo De Sica, Fellini ed altri giganti del cinema italiano anche Paolo Sorrentino riesce a mettere la sua firma nella lista gloriosa dei vincitori dell’Oscar 2014. La Grande Bellezza trionfa ad Hollywood come miglior film straniero e conquista la critica internazionale, ma non il cuore della gente.

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Nelle primissime ore di lunedì di questa settimana, mentre la maggior parte delle case italiane aveva già spento tutte le luci, messo a letto i bambini e iniziato a viaggiare tra incubi o bei sogni, per i più fortunati, l’Italia dall’altra parte del mondo stava conquistando il suo meritato spazio nell’olimpo del Cinema mondiale, gli Oscar 2014, grazie al film La Grande Bellezza.

A Los Angeles, in particolare su quella collinetta con l’intramontabile scritta bianca “Hollywood” si è tornati, per la notte degli Oscar 2014, a parlare italiano, grazie al nostro regista Paolo Sorrentino, già noto nel nostro Bel Paese, ed il suo film La Grande Bellezza che racconta una Roma diversa, una città meravigliosa con i suoi paesaggi accarezzati da dolci tramonti, mentre tutto attorno trabocca di storia e di cultura. Ma quella rappresentata dal regista napoletano è anche una Roma mondana, lussuriosa  e aggressiva in cui è facile perdersi e vivere di rimpianti.

Sorrentino mette a nudo vizi e virtù non solo degli Italiani in generale, ma di un genere umano che spesso finisce per sopravvivere più che vivere, rifugiandosi in fantasie e memorie che sovente non riescono comunque a colorare una realtà opaca e inutile.

Durante la cerimonia degli Oscar 2014  il pubblico ha potuto assistere al solito show tra sfilate sul tappeto rosso fuoco delle più importanti griffe mondiali e le emozioni palpabili sui volti dei protagonisti mentre gli special guest davano il via alle cerimonie di premiazione.

Come ogni anno gli Oscar 2014 hanno decretato i nuovi idoli del palcoscenico internazionale, ma anche alcuni importanti esclusi o perdenti, primo fra tutti il solito Leonardo Di Caprio che, giunto alla sua quarta nomination, si è visto per l’ennesima volta scavalcare dai colleghi: dopo un’annata straordinaria tra pellicole quali “Il Grande Gatsby” e “The Wolf of Wall Street”, all’attore americano di origini italiane è stata negata ancora la possibilità di alzare la statuetta d’oro, un vero scempio per molti critici cinematografici e non solo.

Per alcuni attori italiani invece, come Toni Servillo, Sabrina Ferilli, Carlo Verdone e Carlo Buccirosso, solo per citarne alcuni, il 2014 rimarrà indelebile nelle loro menti come l’anno più speciale della loro carriera.

Martedì sera Mediaset ha intelligentemente e furbescamente dato la possibilità a tutto il pubblico italiano di godersi la visione del film vincitore dell’Oscar 2014 comodamente seduti sul divano e ha dato il via ad un incredibile susseguirsi di commenti e critiche, nate come sempre innanzitutto tramite i social network.

Oscar 2014, Critica e Pubblico si Dividono su La Grande Bellezza
Oscar 2014, Critica e Pubblico si Dividono su La Grande Bellezza

Il grande orgoglio italiano per la vittoria non ha risparmiato Sorrentino e compagni dalla critiche piovute dalla cosiddetta “massa”: al contrario della critica, i telespettatori (quasi 9 milioni per uno share che ha toccato quota 36%) non hanno del tutto apprezzato la complessità della pellicola.

Per molti Sorrentino ha eccessivamente copiato lo stile di Fellini, aspetto per onor di cronaca più volte comunque sottolineato dallo stesso regista, esasperando il concetto di umorismo estroso e di realismo magico che si percepisce in ogni scena di La Grande Bellezza.

Tra le idee del regista il pubblico non ha gradito gli eccessivi cambi di personaggi, i repentini sbalzi tra passato, presente e futuro e, infine, la mancanza quasi totale di un vero e percepibile filo logico a volte solo interpretabile tramite le splendide immagini della città di Roma, dando così luogo ad una svariata quantità di diverse interpretazioni.

Come spesso accade, quindi, critica e pubblico si sono ritrovati anche in questo caso su binari diametralmente opposti. Rimane in ogni caso la gioia di essere tornati a far parlare del nostro Paese sotto una chiave puramente artistica e di aver vissuto dopo tanto, troppo tempo, tutti insieme una vera notte da star, quella degli Oscar 2014.

Claudia Elena Rossi.