La Bella e la Bestia torna al Cinema con una grande Produzione

Una nuova spettacolare versione cinematografica de La Bella e la Bestia esce nei cinema italiani il 27 febbraio.

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La celebre favola de “La Bella e la Bestia” ha una nuova versione cinematografica di produzione tutta europea. Diretta dal regista francese Christophe Gans, questa versione si caratterizza per la spettacolarità delle scenografie e costumi e il grande uso di effetti speciali.

Tra le versioni già esistenti la più nota è quella di Cocteau del 1946, considerata ancora oggi il migliore adattamento cinematografico della fiaba.

Nel 1991 la Disney fece la propria versione animata che ebbe molto successo, vinse due premi Oscar (come migliore colonna sonora e migliore canzone)  ed era la prima volta che un film d’animazione avesse una nomination al prestigioso premio. Rispetto all’originale, “La Bella e la Bestia” versione Disney presenta delle varianti rispetto alla storia originale: i servitori appaiono sotto forma di oggetti personificati, perché la maledizione che ha colpito la bestia si è estesa anche a loro. Vi è anche un elemento della fiaba di Barbablù: a Belle viene proibito, all’inizio della sua permanenza nel castello, di accedere a una certa stanza, ma disobbedisce vinta dalla curiosità.

La bella e la bestia
La bella e la bestia

Nella nuovissima versione di Gans, “La Bella” è interpretata da Léa Seydoux, che accantonati i panni da provocatrice in “La vita di Adele”, dà un volto angelico all’ eroina della favola, e si innamora del principe Vincent Cassel, sempre seducente anche nei panni de “La Bestia”.
Gans ha commentato cosi: “Il film di Cocteau è intriso di cose non dette, di bianchi, di spazi volontariamente lasciati da parte: lui lascia molte porte aperte e io mi ci sono infilato con la mia versione”. La protagonista di questa versione non è più la Bestia, ma il mondo incantato della protagonista, fragile e coraggiosa che si allontana dalla famiglia per trovare l’amore.

“La Bella e la Bestia” è stata presentata fuori concorso a Berlino 2014 dove è stata accolta con discreto successo anche se è stata un po’ criticata per lo scarso approfondimento psicologico dei personaggi e l’assenza degli elementi drammatici e delle asprezze che contraddistingue la passione della Bestia verso la ragazza, presente nella storia originale.

Il film è costato oltre trenta milioni di euro, un budget enorme per una produzione europea, speso in gran parte in scenografie maestose e sontuosi effetti speciali.  Peccato per la mancanza di romanticismo ma gli amanti della spettacolarità non rimarranno delusi.