L’ amore fa battere il cuore e fa perdere la testa

Due casi di cronaca: una coppia minorenne in fuga d’amore e un giovane ventenne che si è tolto la vita. Quando il cuore fa perdere la testa.

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La recente notizia di un ventenne che si è tolto la vita per una delusione d’amore lascia un profondo sgomento. Il giovane si è impiccato alla maniglia della finestra della sua stanza non prima di lasciare un biglietto per i genitori. «Vi voglio bene», queste le sue ultime parole. L’ amore fa perdere la testa fino a commettere un gesto così estremo, coraggioso, forse “inaggettivabile”.

La Polizia ha raccolto le testimonianze degli amici più stretti. Si erano accorti tutti che il ragazzo ultimamente era sempre triste e silenzioso perché la sua ragazza lo aveva lasciato, «ma nessuno di noi poteva immaginare che soffrisse così tanto», ha dichiarato uno degli amici.

Secondo le ricostruzioni, il giovane è rimasto chiuso in camera per ore. E fin qui, nulla di diverso rispetto a tutti i suoi coetanei, che, si sa, amano restare nel loro spazio, presi dallo studio, dalle telefonate con gli amici, da internet e da qualunque altra passione.

Nessuno si aspettava che un bravo ragazzo, costante negli studi, gentile con tutti e sereno in famiglia, potesse perdere la testa per amore. Un amore cui teneva, non più e non meno dei ragazzi della sua età. Un amore giovanile che fa battere il cuore, a quell’età, in un modo totalizzante. «Nessuno può sapere cosa passa davvero nella mente di una persona che decide di suicidarsi», ha saggiamente dichiarato un investigatore.

La famiglia è sotto shock. A trovarlo è stato il padre. Questa triste vicenda parla di una giovane vita spezzata e di una famiglia che vive nel dolore più grande che possa prevedersi.

L’amore fa battere il cuore, ma a volte uccide. E qualche volta fa fuggire, come nel caso di due fidanzati sedicenni, Antonio e Marika, che sono scomparsi gettando due famiglie nell’apprensione. A far perdere la testa ai due giovani, la precoce dolce attesa di Marika e il possibile contrasto delle famiglie. I genitori non avevano loro notizie da cinque giorni. I loro cellulari erano spenti. Di qui, la denuncia di scomparsa ai Carabinieri, e l’appello accorato da parte dei familiari. La fuga d’ amore è cessata dietro la rassicurazione che, una volta tornati, non vi sarebbero state ripercussioni, ma solo comprensione.

La verità è che a quell’età, l’ amore è tutto.