Kledi Kadiu, tutte le curiosità sul ballerino albanese ospite a Verissimo

Da ballerino a insegnante di danza, Kledi Kadiu è uno dei volti più amati della danza nel mondo dello spettacolo italiano. Il ballerino albanese, naturalizzato italiano, si racconterà a Verissimo nella puntata del 22 aprile.

Nato a Tirana nel 1974, Kledi Kadiu è uno dei ballerini più amati dello spettacolo italiano. Ha esordito come ballerino di punta di molte delle più seguite trasmissioni di Mediaset, ballando anche con Maria De Filippi a C’è Posta per Te. Oggi è uno degli insegnanti di Amici, il talent show più amato dagli italiani, dove trasmette la sua arte ai giovani allievi che vogliono sfondare nel mondo della danza. Kledi Kadiu sarà ospite di Verissimo nella puntata del 22 aprile, dove racconterà la sua vita privata e professionale.

Kledi Kadiu: dall’esordio come attore alla missione in…

  • Nel mese di maggio 2011, Kledi si reca in missione con l’UNICEF in Bangladesh, per testimoniare l’impegno dell’organizzazione e visitare i progetti per la protezione dei bambini dallo sfruttamento e dalla discriminazione.
  • Nel mese di agosto 2013 ha ricevuto il Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi per il suo contributo alla danza.
  • Kledi è molto felice nella vita privata: ha una compagna, Charlotte Lazzari, ballerina di origine francese, e una figlia, Léa, che è nata il 12 gennaio 2016.
  • Ha esordito al cinema nel 2005 con il film Passo a Due.
  • Insieme alla sua amica ballerina Anbeta Toromani, anche lei albanese ed ex allieva di Amici, è stato testimonial d’eccezione per l’AISM.

Kledi Kadiu e l’amore per Charlotte

Kledi è profondamente innamorato della sua compagna Charlotte, sebbene tra loro intercorrano 18 anni di differenza. L’anno scorso il ballerino ha dichiarato: “È vero, ha 18 anni meno di me. Ma non avevo mai incontrato una donna con cui condividere un progetto di vita, con la quale le parole chiave fossero condivisione e sostegno reciproco… Sono passati solo pochi mesi dall’arrivo di Lea, ma il nostro quotidiano per ora non ha avuto alcuno scossone. Tra noi non c’è stato bisogno di spartire ruoli, orari, mansioni. È stato tutto molto naturale, giorno dopo giorno”.