Kim Rossi Stuart, un altro figlio con Ilaria Spada?

Kim Rossi Stuart, che ha presentato a Venezia il suo secondo film da regista, ha dichiarato di desiderare un altro figlio dalla sua compagna Ilaria Spada

chiudi

Caricamento Player...

Nel corso di un’intervista concessa a settimanale F, Kim Rossi Stuart ha parlato dell’amore che lo lega alla sua donna, Ilaria Spada, con la quale ha avuto un bambino che è la gioia della loro vita: Ettore. L’attore ha spiegato il senso di paternità che lo accompagna sin da quando era molto giovane e raccontando di desiderare un altro bambino, magari una femminuccia, nonostante la fatica di diventare genitori sia comunque sempre presente.

Kim Rossi Stuart: “Voglio una femminuccia con Ilaria Spada”

L’attore, che ha presentato al Festival del cinema di Venezia Tommaso, il suo secondo film come regista, è intenzionato dunque ad allargare la famiglia, nonostante sia solo adesso che lui e Ilaria stiano recuperando un po’ di forze: “Mi piacerebbe una famiglia numerosa, pensiamo di avere almeno un altro figlio e poi io impazzirei per una femminuccia, ma stiamo ancora recuperando le energie. Tra notti insonni e fatiche fisiche, i primi anni di un bimbo sono un’impresa!”

Kim ha svelato di essere innamorato moltissimo di suo figlio, per il quale nutre una vera e propria venerazione: “Io e Ilaria siamo due genitori entusiasti, innamorati, forse pure troppo. Ieri le dicevo: Spero non faccia male a Ettore tutta questa venerazione. Ce lo sbaciucchiamo continuamente, lo abbracciamo, lo coccoliamo tutto il giorno. Ma poi mi sono detto che i baci non sono mai troppi, no? Sa una cosa? Proviamo per nostro figlio un’emozione così forte che ne parliamo sempre, con naturalezza. Siamo ubriachi d’amore per questo ragazzino e si vede”.

Non solo di suo figlio. Kim Rossi Stuart sembra essere anche pazzo della sua Ilaria: “Mi ha trasmesso il senso ludico della vita, il lasciarsi andare, il divertirsi con leggerezza. E poi le confesso un dettaglio del nostro quotidiano: io ho abitudini spartane, fosse per me butterei due ciotole in tavola e inviterei gli amici a cena. Lei no: imbandisce tutto, ha un gusto ricercato, apparecchia con la cristalleria e così mi ha insegnato ad apprezzare quell’eleganza”.