Ossessionato da Ken, il Fidanzato di Barbie, si è sottoposto a 20 Interventi Estetici

Tra liposuzione, liposcultura di pettorali, botox, il brasiliano Rodrigo Alves ha speso dal chirurgo estetico 120 mila euro e giura che di interventi ne ha in programma ancora molti per somigliare a Ken.

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Una vera e propria ossessione, la sua: un corpo perfetto, un sorriso stampato ed i capelli immobili. La vita del 30enne Rodrigo Alves (alias Ken) nato in Brasile, residente a Londra ed assistente di volo, è ormai segnata dalla chirurgia plastica. Ha dovuto subire ben venti operazioni chirurgiche per soddisfare il suo desiderio: diventare come Ken.

Ai tabloid stranieri Alves ha confessato la sua dipendenza da chirurgia plastica: 120mila euro è quanto l’uomo ha speso tra liposuzione, liposcultura dei pettorali e botox. Una somma che in futuro potrebbe aumentare.

Alves ha infatti espresso la volontà di sottoporsi a nuovi interventi, nonostante abbia recentemente rischiato la vita a causa di una grave infezione:

”Ken è semplicemente perfetto, ha ammesso lui stesso. Non ho una risposta a questa ossessione per me difficile da controllare. Mi piacerebbe lavorare sulle spalle o intervenire per la quarta volta sulla forma del naso per essere davvero uguale al marito di Barbie, Ken”.

Tutto è cominciato 10 anni fa, quando, con l’eredità lasciatagli dal nonno, decise di rifarsi per la volta il naso. Sarebbe stato solo l’inizio di una lunga serie di “ritocchi”:  un’ossessione che però ha rischiato di ucciderlo: dopo un’operazione per aumentare i suoi bicipiti e tricipiti, Rodrigo “Ken” Alves ha sviluppato un’infezione. Per poco i medici non hanno dovuto amputargli l’arto e se l’infezione avesse raggiunto il cuore sarebbe morto.

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Ossessionato da Ken, il Fidanzato di Barbie, si è sottoposto a 20 Interventi Estetici
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Oggi Rodrigo-Ken è in cura per disturbo da dismorfismo corporeo, caratterizzato da una preoccupazione eccessiva per un difetto fisico immaginario o di modesta entità. Ma la sua ossessione, come ha rivelato lui stesso, è difficile da controllare.

Purtroppo non è la prima volta che la cronaca riporta simili notizie. Già 2 anni fa si parlava di Justin: 32 anni, di Manhattan. L’uomo aveva un solo sogno nella vita: assomigliare in tutto e per tutto a Ken. A separarlo dalla sua icona, 90 interventi chirurgici e 100mila dollari al medico che l’ha operato ripetutamente.

Ma chi è Ken “Carson”? Nato nel 1961 per mano di Ruth Handler che voleva dare un compagno alla sua precedente creazione: Barbie. E così inverte i ruoli: un uomo che “nasce dalla costola di una donna”. E se Barbie è il diminutivo di Barbara la figlia della Handler, Ken arriva dall’elisione di Kenneth altro figlio di Ruth. Capelli tagliati a spazzola, sopracciglia rosse e un fisico asciutto.

Ed è proprio per il suo aspetto che appena uscito sul mercato ha scatenato molte critiche. Per Kelly Brownell, psicologa dell’Università di Yale, “il fidanzato di Barbie sarebbe dovuto essere più alto e muscoloso”.

Fisicità a parte, Ken è politically correct (il suo miglio amico, Allan Sherwood, che arriva sul mercato nel 1968, ovvero 7 anni più tardi, è la prima bambola di colore americana), precario a vita (ha cambiato più di 40 mestieri, da medaglia d’oro olimpica a parrucchiere) e dal 1993, quando si trasforma in Fashion Earring, Ken diventa pure un’icona gay.

Per non parlare della sua relazione (alquanto ambigua) con Barbie (si sono pure lasciati nel 2004 e ritrovati nel 2006) e la competitività con Big Jim, suo eterno rivale muscoloso. E tutto il mondo a dire “povero Ken”.

Emanuela Bertolone.

Guarda cosa accadde oggi.

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