Junior MasterChef Italia, ora ci gustiamo i Bambini!

La terza edizione del format televisivo in cucina più amato in Italia e nel mondo è appena terminata con la vittoria di Federico, il medico torinese. Ora gli aspiranti chef saranno 14 bambini che si batteranno a suon di pentole e fornelli per cucirsi sul grembiule il tricolore e diventare il primo Junior MasterChef.

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Il pubblico italiano si sa adora mangiare bene, ma ancor di più impazzisce per i programmi televisivi di cucina, in cui gli sfidanti indossano buffi cappelloni bianchi, grembiulini più o meno della giusta misura e studiano le ricette più ingegnose, più creative, quelle che portano al successo.

Non c’è contatto, ma solo rispetto, non ci sono armi o parole, ma solo l’arte di creare piatti che deliziano il palato e suscitano emozioni forti.

La cucina così può diventare un temibile campo di battaglia dove dominano però il fair play e la meritocrazia, perché l’equilibrio tra dolce e salato non si può indovinare o copiare, è solo questione di cuore e talento.

Le sfide culinarie accendono l’interesse di tutti o quasi, riescono ad unirci ed a coinvolgere amici, coppie o anche intere famiglie che per vederle insieme si danno appuntamento a casa sul divano o sotto il piumone del letto.

Il cibo è un elemento essenziale per la nostra vita, ma non solo dal punto di vista anatomico, è spesso fonte di gioia, di tranquillità e di passione, è una componente positiva della nostra quotidianeità, o così dovrebbe essere sempre, per tutti.

Programmi come MasterChef si dimostrano anche delle vere e proprie scuole, in cui ad ogni lezione si scoprono spezie che non conoscevamo, nuovi modi di mangiare in maniera sana, l’arte del riciclo o ancora l’importanza di saper valorizzare ogni alimento, anche quello più semplice ed erroneamente considerato non di qualità.

In cucina tutto ha valore, tutto è una grande ricchezza, la nostra.

Gli italiani non hanno ancora fatto in tempo a digerire la fine di MasterChef Italia e il successo di Federico che in finale, all’ultimo piatto, ha battuto il rivale Almo.

E’ stata sicuramente una vittoria discussa, che ha lasciato molti con l’amaro in bocca ed altri invece con un retrogusto agrodolce. In ogni caso la creatività ed i piatti non convenzionali di Federico hanno convinto i tre temibili giudici a consegnargli un ingente assegno e la possibilità di pubblicare un proprio libro di ricette.

Le selezioni per la quarta edizione del programma sono già iniziate e l’appuntamento con la cucina più famosa della nostra penisola è tra qualche mese, al prossimo inverno verosimilmente. Per qualcuno un tempo sufficiente per mettere in pratica ciò che si è visto nelle decine di puntate, per altri invece una vera tortura.

Per quest’ultimi e per chi ancora non avesse preso abbastanza confidenza con la cucina di MasterChef, pochissimi a dir la verità visto lo share raggiunto, non c’è spazio per la disperazione: Junior Masterchef è arrivato al momento giusto, apposta per loro.

Junior MasterChef Italia, ora ci gustiamo i Bambini!
Junior MasterChef Italia, ora ci gustiamo i Bambini!

Tra una mistery box e un duello ci saranno dei piccolo marmocchi a dare del filo da torciere ai tre inediti giudici di Junior MasterChef: il solito Bruno Barbieri, lo scoppiettante Alessandro Borghese e l’incognita Lidia Bastianich, mamma dell’inimitabile Joe che ha sempre letteralmente terrorizzato i partecipanti senior.

Il terzetto promette di non farsi intimidire dai faccini angelici degli aspiranti piccoli Junior MasterChef e giura di essere intransigente nel ricercare ancora una volta la perfezione e quel chicco di genialità in ogni piatto.

Anche in questo caso non sono mancate le critiche all’uscita del programma Junior MasterChef: c’è chi ritiene che i bambini dovrebbero pensare a giocare e fare marachelle piuttosto che imitare i grandi e abituarsi fin dalla tenera età alla competizione, ma soprattutto al desiderio unico di vincere.

Probabilmente c’è anche un fondo di verità in queste parole piene di preoccupazione di alcuni genitori, ma dall’altra parte rimane l’evidenza di una gara innocente di pura cucina, dove i più piccoli possono anche imparare cosa vuol dire rispettare la tavola ed il buon cibo.

Inoltre il premio finale per il vincitore, una gita a Disneyland in famiglia e una borsa di studio, sottolineano l’aspetto giocoso e formativo della prima edizione di Junior MasterChef Italia.

In ogni caso, ai posteri l’ardua sentenza. Noi intanto ci prepariamo ad andare a tavola e per una volta saranno i bimbi a far da padroni.

Claudia Elena Rossi.