Jeans dalla A alla Z: ecco come scegliere quello perfetto?

Una donna impiega mediamente  5 minuti per l’acquisto di calzini e mutande, 15 minuti per la ricerca del detersivo perfetto, ma ben 40 minuti per l’acquisto di un jeans!

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Le variabili di taglio, colore, vita, e fantasia sono a dir poco infinite e allora cosa ci spinge a scegliere un jeans piuttosto che un altro e come mai negli anni ci siamo affezionati così tanto al denim?

Innanzitutto dovete sapere che la parola “Jeans” deriva da Genova; si tratta dei pantaloni in denim usati dai marinai e che avevano un’ottima resistenza  e durata nel tempo. Conclusa la parte “storica” passiamo a quella pratica: T.V.T.C.  ecco la sigla che dovrete ricordarvi.

T come tessuto; imparate a distinguere il jeans “elasticizzato” da quello non elasticizzato, che è un tessuto fermo più spesso e che soprattutto non cede!

V. come vita; la vita bassa ormai è fuori moda, mentre torna la vita regolare, cioè media, se non quella alta; imparate a valutare la comodità di un jeans anche dall’altezza della vita, un dettaglio fondamentale anche sul posto di lavoro.

T. come taglio; non seguite le mode in modo pedissequo se si tratta di modelli che non vi si addicono, quindi respirate e accettate che i pantaloni skinny non stanno bene a tutte, ma provate, (PROVATE!) qualche jeans regular, ovvero con la gamba dritta, sarà perfetto con gli stivali o con dei tacchi 12.

C. come colore; prima di partire per lo shopping controllate i colori che avete nell’armadio e prediligete colori scuri d’inverno e chiari in estate; in base al lavoro e alle occasioni badate bene alle sfumature, prediligete tinte uniformi o con poche “graffiature”

Ultimo consiglio, lasciatevi consigliare! Le commesse spesso antipatiche e chiacchierone, talvolta carine e professionali, la sanno davvero lunga su cosa potrebbe starci bene o meno e non cercano solo di vendere a tutti i costi. Non temete di chiedere e avrete presto il vostro jeans dei sogni nel cassetto!