Intolleranza al lattosio, che cos’è?

Tutto ciò bisogna sapere per capire se si soffre di intolleranza al lattosio

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Oggigiorno ci sono sempre più persone soggette a intolleranze alimentari, ma per fortuna le case farmaceutiche e i centri di produzione alimentare stanno venendo incontro alle esigenze dei consumatori. Insieme alla celiachia l’intolleranza al lattosio è uno dei disturbi più diffuso, sia tra gli adulti che tra i bambini. Si tratta essenzialmente di l’insieme di tutti quei sintomi che possono presentarsi con l’incapacità di digerire il lattosio, il principale zucchero contenuto nel latte, e si presenta con dolori addominali, gonfiore e fastidi gastrointestinali.

Imparare a gestire l’intolleranza al lattosio nella vita quotidiana

Purtroppo, l’intolleranza al lattosio può manifestarsi anche negli adulti. Ci sono infatti molti soggetti che hanno consumato latticini e derivati del latte per tutto il corso della loro vita ma che arrivati ad una certa età hanno iniziato ad avere difficoltà nell’assimilarli. I primi disturbi iniziano a verificarsi con il consumo di latticini freschi, quali latte, mozzarella, stracchino o yogurt. Purtroppo il lattosio è contenuto nella maggior parte dei prodotti sia salati che dolci che si trovano in commercio. Non tutti, infatti, pensano al fatto che anche il burro e la panna contengono lattosio e che quindi sono off limits per chi soffre di intolleranza al lattosio. Croissant, biscotti confezionati e prodotti di pasticceria fresca sono carichi di lattosio e quindi sarebbe bene chiedere ai commercianti gli ingredienti. Anche i prodotti confezionati o gli insaccati hanno una percentuale di lattosio. Oggi, comunque, quasi tutte le attività commerciali sono provviste di ricettario esposto così da poter informare i compratori sugli ingredienti utilizzati ed evitare spiacevoli sorprese. L’intolleranza al lattosio non è tuttavia ingestibile, poiché sono presenti nei supermercati un gran numero di prodotti in grado di sostituire o integrare latticini e derivati.

 

Fonte immagine copertina: Twitter