Indossare scarpe strette e con tacco espone al rischio alluce valgo

Patologia ereditaria che si acutizza con il costante uso di scarpe alte, l’ alluce valgo si può prevenire ma una volta deviato necessita di intervento chirurgico.

chiudi

Caricamento Player...

L’alluce valgo è una deformazione dell’alluce, che devia verso l’interno del piede, toccando o scavalcando l’indice. Per definirla tecnicamente, una deviazione laterale della falange, con lussazione dei sesamoidi.

La deviazione laterale dell’alluce porta alla formazione della “cipolla”, una protuberanza a livello dell’attaccatura del dito. Le cause primarie dell’alluce valgo sono: ereditarietà, predisposizione, senilità.

La causa secondaria è l’uso frequente e prolungato di scarpe con il tacco (dai 12 centimetri in su), in particolare quelle strette in punta. Per questo sono le donne, in particolare, a soffrirne.

C’è chi sostiene che per contrastare l’evoluzione della patologia, si debba dormire con un tappo di sughero tra l’alluce e l’indice, per compensare l’uso dei tacchi (che dovrebbe essere limitato), ma quando si arriva a un determinato stadio dell’alluce valgo, l’unica soluzione è ricorrere alla fisioterapia e, nei casi estremi, all’intervento chirurgico. Esistono diverse metodiche: quelle che agiscono sulle ossa del piede; quelle che intervengono su le parti molli; e, infine,  quelle che insistono sulle ossa e sulle parti molli.

La scelta deve passare obbligatoriamente per un’attenta valutazione medica, a seguito di appositi esami radiologici del piede.

Chi soffre di alluce valgo va incontro, non solo a problemi estetici, ma anche a dolori e problemi legati alla deambulazione, spesso invalidanti.

Nel frattempo, gli esperti sconsigliano di massaggiare la cosiddetta “cipolla”, anche se provoca dolore, poiché, al contrario di quanto si pensi, il massaggio aumenterebbe la sua infiammazione. E consigliano di indossare le idonee calzature con plantari indicati a prevenire l’insorgenza o il peggioramento dell’alluce valgo.