Incubi Addio: applicando una Corrente Elettrica soft al Cervello, controllare i Sogni è possibile

Per regalarsi dolci sogni e mettere fine a notti colme d’angoscia, basta ricorrere a una tecnica messa a punto da un team di ricercatori in Germania. Un sistema che permette di rendersi conto di vivere in un sogno e di influenzarlo.

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Un po’ come accade in “Inception”, il film con Leonardo Di Caprio, controllare i sogni da oggi è possibile.

Un gruppo di ricercatori tedeschi ha individuato un metodo che permette di fare sogni lucidi in uno stato di consapevolezza, applicando una corrente elettrica soft al cervello.

Già ricerche precedenti, come quella tedesca della dottoressa Ursula Voss della Johann Wolfgang Goethe-Universität, avevano evidenziato come i sogni lucidi siano gli unici in grado di mostrare sia aspetti REM del sonno – ovvero il momento in cui si sogna – sia aspetti di veglia.

Incubi Addio: applicando una Corrente Elettrica soft al Cervello, controllare i Sogni è possibile
Incubi Addio: applicando una Corrente Elettrica soft al Cervello, controllare i Sogni è possibile

Normalmente nei sogni classici, che si verificano durante la fase Rem, la coscienza non ha accesso ai ricordi del passato o a eventi previsti in futuro. Nel sogno lucido, invece, sono coinvolte funzioni cognitive supplementari, come la consapevolezza di sé e il libero arbitrio. Questa combinazione può consentire al sognatore di controllare volontariamente la trama del sogno.

Per poter comprendere come manipolare i sogni sono stati reclutati 27 volontari. Nessuno di loro aveva mai avuto esperienze di questo genere di sogni.
Per prima cosa gli scienziati hanno atteso che le persone arrivassero alla fase di sogno REM per poi applicare la stimolazione elettrica a livello del cuoio capelluto, nelle zone frontale e temporale. La corrente variava dai 2 ai 100Hz.
Dopo una decina di secondi i volontari sono stati svegliati ed è stato chiesto loro di descrivere i sogni che stavano facendo. In quel momento l’attività cerebrale veniva monitorata.

Dai risultati è emerso che la frequenza a 40Hz ha aumentato l’attività cerebrale nelle aree frontali e temporali inducendo – quasi sempre – un aumento di livello di lucidità dei sogni. Ad altri range di frequenze vi sono state modificazioni dell’attività cerebrale.

 Le persone che hanno sogni lucidi parlano di una sorta di risveglio all’interno del proprio sogno e dicono di essere in grado, per esempio, di volare o manipolare il mondo immaginario che le circonda.

Emanuele Bertolone.

Guarda cosa accadde oggi.

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