Inchiesta sulla morte di Pino Daniele: scoperti i tabulati telefonici

La morte di Pino Daniele dello scorso scorso 4 gennaio continua a far discutere: ultime indiscrezioni portano alla luce i tabulati telefonici tra l’ultima compagna e il cardiologo del cantante.

chiudi

Caricamento Player...

Pino Daniele avrebbe compiuto 60 anni lo scorso 19 marzo, eppure, a distanza di quasi 3 mesi dalla morte continuano ad emergere dettagli importanti in merito alle circostanze che avrebbero causato la sua morte.

Ciò che è accaduto prima della notte fatale del 4 gennaio in cui il cantante Pino Daniele venne colpito da un infarto, infatti, è stato scoperto dagli inquirenti tramite i tabulati telefonici che hanno fornito l’ennesima certezza di quello che purtroppo già conosciamo.

Leggi anche: Secondo le prime indagini Pino Daniele poteva salvarsi

L’indagini sulle cause della morte di Pino Daniele è stato portato alla luce dalla Procura di Roma e si basa su uno scambio di messaggi avvenuto tra l’ultima compagna del cantante, Amanda Bonini, e il cardiologo di fiducia di Pino Daniele, il cardiologo Achille Gaspardone.

I messaggi sono stati spediti la sera del 31 dicembre 2014 e sono stati pubblicati da Il Corriere della Sera. A quanto emerge, pare che l’ultima compagna del cantante Amanda Bonini si sarebbe resa conto di un peggioramento delle condizioni di salute di Pino Daniele, che come sappiamo soffriva di problemi cardiaci, e contattò Gaspardone, scrivendogli il seguente messaggio:

“Buonasera Achille, Pino mi preoccupa perché è diverso tempo che ha dolori alle spalle. Non sta bene…. Fammi sapere se posso portarlo nei prossimi giorni, anche domani se ci sei”.

A questo sms il cardiologo rispose tranquillizzando Amanda Bonini con il seguente sms:

“Ok, ci sentiamo ogni 4 ore”.

Dopo un po’ di ore, Amanda Bonini manifestò l’intenzione di portare Pino Daniele all’ospedale.

A questo punto però il cardiologo Gaspardone rispose soltanto alle 5:50 del mattino seguente avvertendo la Bonini che sarebbe tornato a disposizione solo a partire da domenica 4 gennaio.

Leggi anche: Achille Gaspardone, il cardiologo Pino Daniele, dichiara: “Al Sant’Eugenio è arrivato morto”

Il giorno dopo, la situazione di salute di Pino Daniele, che tra l’altro lavorò, esibendosi per la notte di Capodanno andata in onda su Rai 1, si stabilizzò togliendo dubbi e preoccupazioni ad Amanda.

La sera del 4 gennaio, però, Pino Daniele accusò forti dolori al petto e decise di recarsi a Roma per farsi visitare dal suo cardiologo. Secondo la Procura, questa decisione gli costò la vita.