In arrivo una vera Rivoluzione per chi soffre di Celiachia

Buone notizie sul fronte celiachia. Da oggi anche gli intolleranti al glutine potranno tornare a consumare i proibiti pane e pasta, senza rinunce.

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Nel nostro paese  1 italiano su 100 soffre di celiachia, praticamente sono circa 600.000 gli italiani affetti da quest’intolleranza permanete al glutine. Attualmente l’unica cura è seguire scrupolosamente una dieta senza glutine.

In arrivo una grande novità che non farà più fare dure rinunce!

L’università di Foggia, ha messo a punto una tecnica, che  riuscirebbe a modificare il pane e la pasta evitando reazioni allergiche pericolose per la salute.

Il prodotto ottenuto da questo metodo è stato chiamato ” Gluten Friendly” e riuscirebbe a comporre le stesse farine che vengono utilizzate per il pane, la paste e tanti altri prodotti a base di frumento. Ad essere modificata è proprio la catena della reazione allergica, che si verifica quando il glutine viene ingerito.


Questo è un progetto sperimentale, ma si sta già lavorando alla realizzazione di un brevetto. Giovanni Lovallo, responsabile dell’Area ricerca e relazioni internazionali dell’Università foggiana in merito ha detto:

” Al momento  sono in corso le procedure per l’estensione della tutela del brevetto in tutti i Paesi del mondo, proprio perché l’Ateneo, dopo lunga, cauta e soprattutto accurata riflessione, ritiene di essere in possesso di una scoperta scientifica che potrebbe modificare radicalmente le abitudini alimentari dei celiaci. Non siamo in grado di dire, con esattezza matematica, se questo brevetto verrà trasformato in produzione industriale, ma abbiamo l’obbligo etico e scientifico di proteggerne la proprietà intellettuale”.

Il rettore dell’Università , Maurizio Ricci ha detto:

“Potremmo essere di fronte a una scoperta scientifica di valore assoluto che abbiamo tenuto sotto traccia per diversi mesi, per evidenti ragioni di cautela, ma che dopo le prove e le sperimentazioni scientifiche dei vari protocolli abbiamo deciso di mostrare all’opinione pubblica. Sono orgoglioso di rappresentare questa università, un’università del Mezzogiorno operoso che attraverso queste scoperte dimostra concretamente il livello di inventiva, di sperimentazione e di approccio pionieristico alla soluzione delle problematiche che coinvolgono milioni di persone nel mondo”.

Non ci resta che aspettare l’essenziale svolta!

Guarda cosa accade oggi.

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