Saldi: scopri i 5 modi per non farti fregare

I saldi rappresentano un momento di grandi possibilità per fare acquisti, questo concetto ormai infatti non si riferisce più soltanto ai negozi fisici ma anche a quelli online: ecco 5 modi per non farti fregare

chiudi

Caricamento Player...

Sconti e promozioni sono all’ordine del giorno negli store virtuali ma anche in questo caso si può cascare in truffe presi dalla foga di acquistare a prezzi scontati.

L’e-commerce è sempre più sviluppato nel nostro paese, basti pensare che nell’ultimo trimestre del 2014 l’incremento di acquisti online è stato tale da permettere di raggiungere cifre che mostrano oltre 200 milioni di transazioni nell’intero dell’anno: una frequenza media di acquisto pari a 3,4 transazioni mensili. Un grande incremento viene anche dai dispositivi mobile, che oltre ad intervenire durante il processo decisionale di acquisto (confronto dei prezzi e raccolta informazioni), hanno un ruolo centrale come mezzi di acquisto. La percentuale del fatturato via smartphone o tablet è sempre più in crescita rispetto agli anni precedenti, infatti gli esercenti dichiarano che il mobile ha generato il 13% sul totale dei ricavi derivanti dalla vendita online. Anche i cosiddetti “centri commerciali online” (marketplace) in Italia hanno incrementato la loro crescita del 55% nel 2014.

Il web offre quindi sempre più possibilità ai cacciatori di occasioni online, e il rischio di imbattersi in siti che vendono merci contraffatte non è da sottovalutare. Falsari e truffatori sfruttano la popolarità dei canali digitali, intercettando i consumatori con parole chiave stagionali, come “saldi estivi”, legate alla ricerca di occasioni online. Anche i consumatori più esperti possono venire ingannati,  poiché gli imitatori arrivano addirittura a pubblicizzare i loro prodotti contraffatti sui motori di ricerca, utilizzando anche le campagne marketing e fotografie di brand originali.

Secondo l’ultimo Shopping Report di MarkMonitor, azienda specializzata nella protezione del brand online, un cacciatore di occasioni su sei viene ingannato da siti che vendono merci contraffatte.

Jerome Sicard, Regional Manager per il Sud Europa di MarkMonitor, offre alcuni consigli in vista dei saldi estivi per evitare di imbattersi in truffe online:

Usare le giuste parole chiave di ricerca: la digitazione di parole chiave come “outlet” o “sconto” sul motore di ricerca spesso indirizzano direttamente su siti che vendono merce contraffatta. In questi casi, dunque, l’attenzione deve essere maggiore.

Controllare il prezzo: i contraffattori limitano gli sconti tra il 25 e il 50%, adoperando gli stessi prezzi dei veri outlet e dei saldi di fine stagione, così da rassicurare sulla bontà dell’acquisto l’ignaro consumatore. Tuttavia si dovrebbe diffidare anche disconti troppo elevati: se il prezzo online è inferiore al 50% del prezzo consigliato c’è una buona probabilità che il prodotto sia un falso.

Verificare le informazioni sul sito: alcuni siti sembrano davvero professionali a prima vista, una volta allettati dall’offerta proposta su di un sito, è bene controllare l’affidabilità della società di vendita. Attendibile, per esempio, è la presenza di un numero telefonico di linea fissa e di un domicilio fisico, mentre non convincente è l’indicazione della sola mail priva di qualsiasi riferimento ulteriore. Via libera all’acquisto, inoltre, se il numero di partita Iva della società compare in home page insieme all’iscrizione alla Camera di Commercio, poiché cliccando sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile scoprire se la ditta esiste davvero. I siti originali avranno inoltre una dettagliata informativa sulla privacy che spiega come vengono utilizzati i dati personali e la sezione FAQ curata e priva di errori di ortografia.

Attenzione alla reputazione e al diritto di recesso: una volta decisi a procedere con l’acquisto è necessario verificare la reputazione online del venditore e controllare i feedback lasciati da precedenti acquirenti. Inoltre è opportuno verificare la politica di reso, i venditori affidabili la specificano chiaramente.

Prestare attenzione all’URL dell’indirizzo: nel momento dell’acquisto, l’indicazione nella barra dell’indirizzo deve passare da “http” a “https”, con il simbolo di un lucchetto in fondo, dettagli che garantiscono una connessione sicura per poter procedere con tranquillità.