Impacco di argilla: cos’è e come farlo

Tutti i benefici dell’impacco di argilla: come farlo e come sfruttare le proprietà antinfiammatorie di questo antico rimedio naturale!

L’argilla è un rimedio naturale in grado di apportare molteplici benefici all’organismo. Ottima in caso di dolori articolari persistenti, ma anche per contrastare la ritenzione idrica e stimolare la cicatrizzazione. Grazie a un semplice impacco di argilla potete riavere una pelle sana e vellutata, ma anche alleviare i fastidi fisici causati da disturbi quali l’osteoporosi o ferite, tosse e raffreddore.

Per preparare un impacco di argilla dovete utilizzare un cucchiaio di legno e mai di metallo. Il contenitore, invece, deve essere di ceramica o di vetro. La cosa fondamentale è che l’argilla non entri in contatto con materiali metallici perché questi possono essere tossici e di conseguenza venire assorbiti dall’argilla.

impacco di argilla
Fonte foto: https://it.pinterest.com/pin/576390452293393227/

Benefici e proprietà terapeutiche degli impacchi di argilla

L’argilla vanta molteplici proprietà, tra cui quella antinfiammatoria e antidolorifica. Applicatela sulla zona che vi fa male e dove avete dolori causati da artrite, osteoporosi o piccole fratture. Grazie alla sua azione termo assorbente lenisce le infiammazioni e allevia il dolore.

Ottima anche come trattamento cicatrizzante e snellente in quanto stimola la coagulazione del sangue. Si consiglia, di utilizzarla per eliminare le tossine in eccesso e per contrastare le smagliature.

Come fare un cataplasma di argilla caldo o freddo

Per preparare un cataplasma di argilla dovete utilizzare un contenitore in ceramica, acqua, olio extravergine di oliva e argilla. Mescolate insieme nel contenitore un cucchiaio di acqua, mezzo di olio e infine unite pian piano due cucchiai di argilla verde. Impastate per bene con il cucchiaio di legno fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo. Aggiungete, infine, oli essenziali alla lavanda o all’aloe vera e applicatela direttamente sulla zona da trattare.

Stendete, dunque, un buono strato di prodotto, circa mezzo centimetro e lasciate agire per circa mezz’ora. Nel caso in cui preparate un cataplasma caldo dovete prima riscaldare l’argilla a bagnomaria e aspettare che raffreddi prima di utilizzarla sulla pelle. Un cataplasma caldo può essere utilizzato per placare la tosse coprendo il petto con questo impacco per trenta minuti, oppure sul naso in caso di raffreddore.

Inoltre, per potenziare l’efficacia di questo trattamento si consiglia di avvolgere la zona trattata con della pellicola trasparente o con un panno di cotone in modo da trattenere il calore.

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ultimo aggiornamento: 14-05-2018

Elisa Mahagna

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