Imbarazzo a “Domenica In” per le dichiarazioni di Tomas Milian

Imbarazzo a Domenica In per l’intervista di Tomas Milian, lo storico Er Monnezza, che ha rilasciato dichiarazioni forti e forse poco opportune durante la sua intervista.

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Tomas Milian, appena omaggiato con un premio alla carriera al Festival del Cinema di Roma, è stato protagonista di un imbarazzante intervista a Domenica In, programma pomeridiano condotto da Paola Perego e Pino Insegno.

L’attore ha parlato forse un po’ troppo liberamente al pubblico di Raiuno e ripercorso la sua vita personale e professionale:

“Mio padre era ufficiale dell’esercito, era un uomo molto violento e lavorava per un dittatore, molto fascista. Molto cattivo. Però perché fascista? Si può essere fascista buono che non sa di essere fascista, fascista che ha valori sbagliati perché l’hanno cresciuto male. Mio padre mi ha fatto diventare ribelle”

Visibile l’imbarazzo della conduttrice, che tuttavia non ha replicato al suo ospite, che tuttavia ha continuato:

“Mio padre me menava sempre. Io avevo già inclinazioni artistiche a 6 anni. Mi piaceva giocare facendo pezzi di teatro. Diceva che fare l’attore era roba da froci. Io non sapevo che voleva dire essere froci”

A questo punto, Paola Perego raccoglie un po’ di coraggio e puntualizza sul termine, suggerendogli di usare “omosessuali”, provocando la risposta di Tomas Milian:

“La gente, prima della mia epoca, diceva ‘froci’. Io non lo dico come offesa. Fare l’attore era da froci, ecco. Quando dico froci non sto offendendo nessuno. A quei tempi non potevo dire gay. Sarei stato un genio a 6 anni a inventare una parola”

Ma non è questa la fine dell’intervista, bensì una polemica bella e buona contro gli autori da parte dell’attore, insofferente al parlottare alla sue spalle, probabilmente per dare indicazioni a Paola Perego di chiudere l’intervista.

“Ma perché parlate? Mi state confondendo. Io sono nervoso, perché sto a fare televisione. Mi stanno vedendo milioni di persone Mi intimidite con questo parlare. Sembra che non ve ne frega un c….o di quello che sto dicendo”