Il Sogno Segreto di Paul McCartney.

Spesso quando ci accade qualcosa di magico e intenso non ci vogliamo credere.

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Londra, maggio 1965.
Paul McCartney, il più melodico dei Beatles, si sveglia una mattina con una musica che ha appena sognato in testa e si precipita al pianoforte della casa della sua ragazza di allora, Jane Asher. Si rende conto subito che il tema è estremamente intenso e ritrovare le note giuste quel giorno è molto facile per lui: conclude quindi che probabilmente è una canzone famosa di cui non ricorda il titolo.

Passa due settimane a chiedere a tutti di chi fosse mai quel motivo che gli è apparso in quello strano sogno. Prima lo chiede a parenti ed amici, poi ad esperti del suo entourage professionale, all’epoca Paul è già famossimo in tutto il mondo.

A nessuno viene in mente nulla, neppure agli altri Beatles. E allora capisce che era avvenuto qualcosa di magico nella sua mente la notte di quindici giorni prima e decide di inciderla con il suo gruppo e ne nasce una canzone d’amore.

Ecco, quello che avvenne quel giorno di primavera del 1965 a Sir Paul McCartney esemplifica quello che accade quando ci innamoriamo: una cosa talmente magica ed intensa che non credi che sia successa proprio a te. Qualcosa che ti coglie alle spalle, che non ti aspettavi neanche due minuti prima, che spiazza completamente la tua vita e sovverte tutto quello in cui avevi creduto fino ad allora.

Il Beatle dalla faccia gentile prova inconsapevolemente l’esperienza magica e inspiegabile dell’innamoramento e la “trasferisce” in una melodia talmente bella da non credere possibile che sia davvero sua. Addirittura sospetta di avere plagiato qualcosa. E invece no, quella musica si avvicina a lui e lo sfiora in sogno quasi che sia la donna della sua vita. E subito non la riconosce, rimane spiazzato, pensa che sia di qualcun altro. Troppo bella per essere vera, per essere sua…

Ah, per inciso, quella canzone si chiamava “Yesterday”, e vanta il maggior numero di interpretazioni in assoluto al mondo.

Burgay Michele