Il ministro Lorenzin: “Vietato fumare in auto con un minore a bordo”

Secondo le ultime ricerche, i giovani si avvicinano alla prima sigaretta sempre più presto: il ministro Lorenzin vuole proporre anche in Italia il divieto di fumo in auto in presenza di minori.

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha annunciato che anche in Italia arriverà il divieto di fumo in auto in presenza di minori. Come in molti altri Paesi, presto gli automobilisti e i passeggeri fumatori in Italia dovranno rinunciare ad accendersi la sigaretta se in auto ci sono dei bambini.

Leggi anche: Il ministro Beatrice Lorenzin confessa: «Aspetto due gemelli»

La decisione di vietare il fumo in auto se ci sono a bordo dei minori è stata accolta con soddisfazione dal Codacons, che da anni si batte per raggiungere questo risultato.

Dice il presidente di Codacons Carlo Rienzo:

“Il 15% degli incidenti stradali dovuti a distrazione è riconducibile al fumo di sigaretta. Basti pensare che è di 11,5 secondi la media di distrazione mentre si fuma una sigaretta al volante”.

I dati presentati nell’occasione sono allarmanti: la prima sigaretta in genere viene fumata intorno agli 11-12 anni provocando gravi danni a un organismo in crescita come lo è quello di un adolescente.

Il ministro Lorenzin ha evidenziato come il cattivo esempio venga sempre dagli adulti, che molto spesso si accendono una sigaretta in presenza di minori: da qui la necessità di norme sempre più restrittive, per preservare il benessere fisico e psicologico dei minori, anche legato alla tematica fumo.

Ma ancora, secondo il Codacons:

“Dall’introduzione della legge Sirchia, che risale al 10 gennaio 2005, nel nostro Paese si è registrato un pericoloso stop nella lotta al tabagismo. Il 15% degli incidenti stradali dovuti a distrazione è riconducibile al fumo di sigaretta. Se i finestrini sono chiusi le concentrazioni di particolato fine si impennano e i livelli di polveri con peso molecolare 1 (PM1) e 2,5 (PM2,5) arrivano a 1.000 microgrammi per metro cubo d’aria. Una situazione sanitaria pericolosissima se si pensa che nei luoghi aperti sono sufficienti 50 mcg/m3 di PM10 per violare la normativa europea sull’inquinamento dell’aria”.

La conclusione a cui è giunto il Codacons è:

“Appoggiamo la stretta annunciata dal ministro della Salute, e chiediamo una accelerazione sul divieto di fumo all’interno delle automobili”.

 

Se vuoi altri aggiornamenti sul mondo femminile, lascia la tua email qui sotto:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 14-01-2015

Emanuela Bertolone

X