Il figlio di Gigi Sabani, Simone, dopo anni parla del padre scomparso: “Ricordiamolo per il suo sorriso”

Simone Sabani, il figlio del comico Gigi, nel salottto di Barbara d’Urso ricorda il padre sottolineando come, secondo lui, non abbia senso ormai parlare di presunti ritardi dei medici al momento dell’infarto: “Ricordiamolo sorridente, affacciato alla finestra, che saluta la gente”.

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Ospite nel salotto di Barbara d’Urso, Simone Sabani, figlio del popolare showman, ricorda il padre scomparso il 4 settembre del 2007 a Roma per le conseguenze di un attacco cardiaco.

Il nome di Gigi Sabani è tornato alla ribalta dopo l’intervista rilasciata dall’ultima compagna di Sabani, Raffaella Ponzo: anche lei, come la compagna di Pino Daniele, è convinta che la vita del suo uomo si sarebbe potuta salvare se i soccorsi fossero stati più tempestivi.

“Se avesse avuto un intervento medico rapido e competente, se solo il medico avesse capito a cosa erano dovuti i dolori che sentiva. Gigi era ipocondriaco, chiamava subito il medico. Quella sera il medico curante gli prescrisse un antidolorifico, un’ora e mezza dopo ebbe un infarto fulminante. Ho la sensazione che potesse essere salvato, che potrebbe essere ancora qui con noi”.

La compagna aveva detto di non poter denunciare il medico, visto che non era nemmeno sposata col presentatore (ma incinta di un bimbo, notizia che avrebbe voluto dare al presentatore il giorno in cui morì).

Simone sottolinea invece il suo pensiero, totalmente differente da quello di Raffaella:

“Negli ultimi otto anni il nome di mio padre è finito in tv solamente per delle polemiche, personali o generali. Si parla del mio rapporto con Raffaella, con mio fratellino Gabriele. Io imparato che se gli errori fanno crescere, i rimpianti ti dilaniano. Mio padre si poteva salvare, c’è stato un errore medico? Io credo questa polemica non serva, se qualcuno ha sbagliato gli basterà il rimpianto. Mio padre lo ricorderei come nei filmati che abbiamo visto oggi: sorridente, affacciato alla finestra, che saluta la gente. La sua gente”.

Simone, durante l’intervista con Barbara d’Urso ha ricordato anche il momento più duro affrontato dal padre: quel processo che ne rovinò la reputazione. Sabani era caduto in disgrazia per le conseguenze di una vicenda giudiziaria (l’accusa era induzione alla prostituzione) che gli sbarrò per molto tempo le porte della televisione:

“Io spero che si faccia luce sull’inchiesta del ’96, un’inchiesta che ha distrutto un uomo e un artista senza motivo. Dobbiamo ricordare Sabani? Prendiamo un colpevole e sbattiamolo in televisione, questo dovremmo fare”.