Il cervello è studiato per risparmiare energia: è normale essere pigri

Essere pigri non è più un difetto: uno studio americano dimostra che il nostro sistema nervoso cerca sempre di risparmiare energia

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Se siete persone sedentarie e l’idea di andare in palestra o di svegliarvi presto per una camminata mattutina vi terrorizza, non disperate: non è colpa vostra. In realtà, il cervello non gradisce la troppa attività fisica e lo stress da continuo allenamento.

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Chi vi ha sempre rimproverato per la vostra pigrizia si sbagliava e ora potrete avere la vostra rivincita, perchè essere pigri è nel nostro DNA.

Lo dimostra uno studio della Simon Fraser University pubblicato su Current Biology: il cervello è programmato per ottimizzare l’energia in ogni attività che facciamo, anche semplicemente nello stare in piedi. L’eccessivo dispendio di energia, per il nostro cervello, non ha senso.

Per dimostrare che essere pigri è del tutto normale, i ricercatori hanno chiesto ad alcuni volontari di camminare, semplicemente, con addosso un esoscheletro robotico pesante che rendeva difficile il normale movimento delle ginocchia.

Dopo un po’ di fatica, i volontari hanno modificato, quasi inconsciamente il modo di camminare: ciò significa che il cervello ha condizionato i movimenti per fare in modo di trovare un equilibrio energetico ottimale, che ha fato risparmiare loro il 5% di energia.

Il consumo energetico, sta quindi alla base del movimento e lo condiziona, come spiega la coordinatrice dello studio, Jessica Selinger:

“Monitorare e ottimizzare il consumo di energia in modo rapido e accurato è una caratteristica chiave del nostro sistema nervoso. Bisogna essere intelligenti per essere pigri”.