Lutto nel mondo del calcio: Igor Protti si è spento dopo la malattia. Ecco le sue ultime parole, condivise dalla famiglia dopo la morte.
Dopo giorni segnati da diverse notizie dolorose, tra cui quella della scomparsa dell’attrice nota per aver interpretato Samara nel celebre film horror The Ring, arriva un altro addio che sta commuovendo migliaia di persone. Nelle scorse ore è infatti morto Igor Protti, ex attaccante che ha scritto pagine importanti del calcio italiano indossando, tra le altre, le maglie di Livorno, Bari, Lazio e Napoli. Aveva 58 anni e da tempo stava affrontando una difficile battaglia contro una malattia. Ecco l’annuncio della famiglia e le sue ultime parole.
L’annuncio della famiglia e le ultime parole di Igor Protti
La notizia della scomparsa di Igor Protti è stata comunicata attraverso un messaggio diffuso dai familiari. Nel testo, oltre ad annunciare la sua morte, viene riportato anche il saluto che l’ex bomber aveva deciso di lasciare prima di andarsene.
La famiglia ha scritto: “Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo“.
A seguire le parole dello stesso ex calciatore: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio“.
Igor Protti: dove e quando sarà possibile dare l’ultimo saluto
Nel comunicato diffuso dai familiari sono state rese note anche le informazioni per chi desidera omaggiare Igor Protti per l’ultima volta. È stato infatti comunicato che dalle ore 15 della giornata odierna sarà possibile recarsi presso la stanza del commiato Frongillo, situata nel cimitero di Cecina, in Via della Rimembranza.
La morte dell’ex attaccante arriva al termine di una lunga lotta contro la malattia che gli era stata diagnosticata nel corso del 2025
