Icone et iconoclastes, la special “grandi firme” di Louis Vuitton

Grandi firme della moda – e non solo – reinterpretano lo storico Monogram, simbolo di Louis Vuitton: nasce così la special “Icone et Iconoclastes”

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Ci sono iniziative che sono vincenti a prescindere: quella di Louis Vuitton, ad esempio, di far  reinterpretare il Monogram (storico simbolo della arcinota casa francese) ad alcuni famosi designer internazionali.  “Icone ed iconoclastes”: questo il nome della collezione special di borse griffata da stelle della moda – Chistian Loboutin e Karl Lagerfeld – e non solo. Tra le firme in  calce al progetto, infatti, anche quelle di un architetto e di un designer industriale.

Karl Lagerfeld, anzitutto, rivisita il Monogram facendogli mettere i guantoni. Provocatorio come sempre, il guru tedesco del fashion propone una Punching Bag in tre dimensioni in  cui il Monogram è impresso nella tela. I manici a catenella in ottone dorato completano quelle che sono delle piccole opere d’arte, dal sapore vintage. All’interno della Punching Suitcase, invece, è possibile trovare guanti da boxe in tela Monogram con tanto di tappetino da allenamento. Ma il meglio è nel baule: un sacco da boxe. Insomma, viva le donne pugili, quelle che magari dovranno  convincere i mariti a cazzotti per indurre a sborsare le cifre blu – dai 2300 euro della versione più conveniente delle Bag ai 4000 della Suitcase – richiesti per acquistare le originali creazioni.

Da un maestro della moda ad un altro.  La collezione di Christian Louboutin prevede anche un  originale trolley in tela Monogram con angoli in ottone, pannello posteriore in cavallino rosso, manici Toron: attenzione agli urti in aeroporto, però, visto che il prezzo del comodo valigione è di 17mila euro. Decisamente più accessibile – si fa per dire – la shopping bag sempre in tela Monogram con pannello in cavallino rosso, decorazioni  con fiocchi di pelle e tasca esterne ricolma di borchie: 3500  euro.

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Suggestiva la riproposizione del Monogram di Louis Vuitton fatta dalla visual artist Cindy Sherman: deliziosa la tracolla con manici in pelle e toppe ricamate, mentre il baule su misura ha la sua particolarità nelle etichette serigrafate, quasi d’antan, che ne connotano le pareti. Con meno di 3mila euro si può acquistare la borsa, qualcosina in più – invece – per l’originale baule.

Tocca poi all’architetto Frank Gehry, che plasma una Twisted Box in tela Monogram che sembra una scultura, ornata per giunta da una fibbia in ottone dorato e con interno di pelle d’agnello blu, e  al designer industriale Marc Newson, decisamente più pratico, che pensa alle amanti dello sport con il suo zaino euro in tela Monogram usata per la struttura ed antideformante. Il costo? 4mila euro. Troppi? Si può ripiegare allora sulla Bag whit Holes di Rei Kawakubo, la fondatrice di Comme des Garcons, che ha la sua particolarità nella pochette in tessuto contenuta al suo interno. Costo contenuto, appena 1900 euro, una  vera rarità per una borsa Louis Vuitton.