I social network, un vero pericolo per il sesso di coppia

I sessuologi lanciano un allarme sugli effetti negativi dei social network per l’autostima nel sesso di coppia: alimentano malessere e disagio.

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Claudia Mori e Adriano Celentano cantavano “Chi non lavora, non fa l’amore”, ma i tempi sono cambiati, talmente cambiati che ora a non fare l’amore, sono i dipendenti da social network.

Secondo uno studio di Durex sembra proprio che si preferisca la tecnologia e l’aspetto virtuale, piuttosto che il contatto nella coppia. Meglio fare sesso o chattare su Facebook? La risposta sembra ovvia. Sembra.

Non è la prima volta che le nuove tecnologie fanno parlare di sè per gli aspetti negativi che hanno sul sesso e sulle relazioni.

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Il Dailystar.co.uk riporta che il 46% degli intervistati passa almeno un’ora e mezza online mentre si trova a letto e il 15% si concede meno al proprio partner per questo motivo.

C’è chi si connette durante l’atto sessuale, chi risponde a messaggi e chiamate, e chi non riesce proprio a rinunciare ad un selfie “After sex”. 

Il sessuologo Angelo Peluso, professore della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Tor Vergata di Roma, ha dichiarato:

“I social network alimentano malessere e disagio nelle relazioni affettive e sessuali. Le identità recitate caratterizzano le relazioni online attraverso la mediazione di fake, ovvero di false identità, che interagiscono costruendo immagini mascherate del sé e degli altri, in un sistema di rapporti collusivi. Quindi la vita online provoca effetti placebo non solo in soggetti depressi e solitari ma in chiunque abbia un’insicurezza o disagio rispetto alla percezione della propria immagine. Anche coloro che non hanno problemi di autostima affidano al web e ai social l’occultamento dei propri difetti e l’esaltazione di pregi non sempre reali. I legami tra false identità generano benessere precario destinato a sgretolarsi quando i soggetti si calano nella dimensione delle relazioni reali, dove barare è molto più difficile”.

Insomma, un calcio alla privacy, all’intimità e al romanticismo.

Forse la prossima app che nascerà sarà quella per avere rapporti on line con il proprio partner!