I genitori temono sempre più i vaccini a causa delle reazioni

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Tra leggende metropolitane che circolano sul web e passaparola tra le mamme, sempre più spesso si rinuncia a proteggere i propri figli da malattie anche gravi e si evitano i vaccini.

I medici consigliano i vaccini per nove bambini su dieci, ma poi mamme e papà si fanno contagiare da paure infondate e spesso scelgono di non proteggere i propri figli.

Paura di febbre, reazioni allergiche, convulsioni, patologie neurologiche e perfino tumori: 4 genitori su 10 insomma si fanno prendere da timori il più delle volte infondati, dando credito a tante “leggende metropolitane” che circolano nel web o nel passaparola fra mamme.

Sono, questi, i risultati non proprio tranquillizzanti di un’indagine dell’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paidòss) condotta su 105 famiglie e 255 pediatri che hanno in cura oltre 800 mila  bambini e che è stata presentata al Forum internazionale dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia, che si conclude a Napoli sabato 27 settembre.

L’indagine rivela tra l’altro che i genitori temono moltissimo malattie come la meningite o l’epatite A, ma pochi sanno che esistono vaccini che potrebbero proteggere i loro figli da queste minacce. E anche se la maggioranza dei genitori si rivolge al pediatra, all’atto pratico non molti seguono le sue indicazioni: il 60% sceglie il vaccino per morbillo, parotite e rosolia, ma solo uno su due vaccina i figli contro lo pneumococco e meno di uno su tre contro il meningococco C. Va ancora peggio per l’influenza, visto che appena il 10% dei genitori protegge i propri figli.

L’indagine mostra che il 90 % dei genitori va su internet per trovare informazioni sui vaccini e anche se il 70% è a conoscenza dell’esistenza di siti qualificati dove trovare notizie corrette, in rete possono trovare altri siti dove i vaccini sono accusati di provocare l’autismo, malattie autoimmuni, sclerosi multipla e altre patologie neurologiche, perfino tumori.

Sottolineando che non esiste nessun nesso tra vaccinazioni ed eventuale comparsa di problematiche infantili e che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ampiamente e ripetutamente vagliato ogni eventualità possibile prima di dichiarare i vaccini come completamente sicuri ed affidabili, ci limitiamo semplicemente ad osservare come tutte le patologie debellate negli ultimi decenni grazie all’invenzione dei vaccini non costituiscano affatto un capitolo chiuso delle umane vicende, ma una potenziale minaccia sociale, pronta a ripresentarsi non appena la soglia d’attenzione viene meno.

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ultimo aggiornamento: 29-09-2014

Licia De Pasquale

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