I bambini e l’obesità: i consigli alle mamme per combatterla

Obesità nei più piccoli che è diventato un serio problema. Tocca ai genitori dare il buon esempio e monitorare costantemente peso e dieta dei figli.

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L’obesità nei bambini è un problema del quale in Italia si parla troppo poco. Le ricerche offrono una “cartina” del fenomeno piuttosto omogenea ma soprattutto concordano su un aspetto fondamentale: nel nostro paese i bambini in eccesso di peso sono davvero troppi. L’ultimo rapporto Unicef ha rilevato la sua diffusione tra il 30,1% dei bambini contro il 23,6% delle bambine, con particolare evidenza nelle regioni del Sud (34,6% rispetto al 22,7 del Nord-Ovest, al 21,1% del Nord-Est, al 24,6% del Centro e al 31,1% delle isole).

I bambini obesi sono quelli che svolgono poco sport, vivono in famiglie con risorse economiche scarse e soprattutto con livelli di istruzione dei genitori più bassi. Ma quali sono le cause principali? Facilmente intuibili: colazione non adatta alle loro esigenze, troppe bevande gassate o quantomeno oltre la soglia dovuta, vita sedentaria e soprattutto troppi snack (più di uno al giorno). Naturalmente intervenire è possibile ma è fondamentale anche la prevenzione quindi è molto utile monitorare costantemente il peso dei propri figli anche con l’aiuto del pediatra. Fargli fare attività fisica è davvero fondamentale (e non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche da quello sociale) così come è importantissimo dare il buon esempio (perché spesso non si dovrebbe parlare di bambini grassi, ma di famiglie grasse).

Sulla dieta però, vero punto cruciale, ecco una serie di consigli. Frutta e verdura: 5 porzioni al giorno (anche sotto forma di centrifughe, spremute, passato di verdura o vellutate). Pesce almeno 2 volte a settimana (anche surgelato) Preferire la carne bianca, da consumare 3-4 volte la settimana. Legumi almeno 2-3 volte alla settimana. Fare sempre la colazione al mattino (latte o yogurt con l’aggiunta di cereali). Gestire la merenda variando gli alimenti e preferendo frutta o yogurt.

Limitare i condimenti e i grassi animali; preferire l’olio d’oliva, da aggiungere utilizzando il cucchiaio. Consumare in tutti i pasti una quota di carboidrati (riso, pane, pasta, cerali). Limitare i dolci e gli snack, da assumere solo occasionalmente. Ricordatevi che non esistono cibi che fanno bene e cibi che fanno male, ma solamente abitudini scorrette e eccessi dovuti al nostro comportamento.