Anche Guy Laroche si ispira agli anni 70, ma con bon ton

La Paris Fashion Week entra nel vivo con la sfilata di Guy Laroche, ispirata dichiaratamente agli anni 70 e all’insegna del buon gusto e della vestibilità

Paris Fashion Week entra nel vivo con la seconda giornata di sfilate. Tra le nuove proposte, spicca quella di Guy Laroche che per la collezione primavera estate 2015 ha attinto a piene mani – guarda un po’ – allo sterminato  patrimonio artistico, culturale e modaiolo degli anni 70. Già,  anche Guy  Laroche. Forse dovremo rassegnarci sul serio: il  riferimento ai Seventy’s è un motivo sempre più ricorrente in tutti i grandi marchi di moda e  puntualmente viene riproposto a distanza di qualche anno. Bene, i tempi sembrano maturi per un nuovo tuffo nel passato.

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L’omaggio agli anni  di Guy Laroche ed in particolare del suo direttore creativo Marcel Marongiu, l’ideatore vero e proprio della collezione, è abbastanza evidente soprattutto nei modelli di abiti a vita alta con gonna svasata al ginocchio. Un riferimento chiaro, quasi una riproposizione di un must di quegli anni. A confermarlo, d’altra  parte, lo stesso Marongiu: “Mi sono ispirato ai miei ricordi d’infanzia, in particolare al guardaroba di mia madre”, è l’ammissione dello stilista. Tutto sommato inutile,  visto che il modello d’elezione del suo impianto concettuale è apparso  evidente sin dai primi capi presentati in passerella.

Anche gli  scolli a V che segnano gran parte degli abiti lunghi  e sensuali sono di chiara derivazione degli  anni 70. La sensualità è assicurata non  solo dagli  scolli, ma anche dalla morbidezza dei tessuti e delle linee, una morbidezza che avvolge il corpo e lo esalta. La donna portata in passerella da Guy Laroche ama l’eleganza e lo chic, prende spunto dal passato ma guarda al presente, al futuro. Una donna concreta, pragmatica, che ama i tagli a salopette e si serve di accessori comodi ma raffinati, funzionali e chic allo  stesso  tempo, come le borse dalle forme originali e dal  gusto ricercato.

Guy Laroche, in sintesi, propone una donna capace di sfoggiare con disinvoltura uno stile bon ton, senza rinunciare alla malizia e alla sensualità. La vestibilità dei  capi è evidente ed è un punto di forza  della collezione, ma bastano pochi dettagli ed una serie di accorgimenti per trasformarli in gradevolissimi ornamenti di femminilità, adatti a serate di tutti i tipi.

ultimo aggiornamento: 25-09-2014

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