Guarita dal tumore al seno Monica Guerritore afferma: “Non è un seno asportato a togliervi la femminilità”

Monica Guerritore ospite dell’evento organizzato da Umberto Veronesi afferma: “La femminilità non si perde con l’asportazione del seno ma intervenire con la chirurgia estetica su zigomi, labbra, tette che devasta una persona”.

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L’attrice Monica Guerritore, ospite di “Ieo per le donne”, l’evento organizzato da Umberto Veronesi per le donne che convivono con il cancro racconta il dramma che ha vissuto alcuni anni fa.

Monica Guerritore, 57 anni portati splendidamente, davanti alle tante donne presenti all’appuntamento, ha voluto raccontare la propria storia, dalla scoperta di un piccolo nodulo al seno, poi rivelatosi maligno, fino alla completa guarigione.

Ha raccontato Monica Guerritore:

“Avevo all’epoca delle bimbe piccole, di 8 e 6 anni, ma la cosa fondamentale è stata avere qualcuno intorno che dà fiducia. Il cancro è stato un incidente, del tutto inaspettato. Ma in quel frangente ho scoperto che si rivela una parte di te sconosciuta, che ti fa prendere decisioni migliori, e che ti fa prendere cura di te stessa”.

L’attrice ha ammesso che, ad aiutarla ad affrontare la malattia è stato senza dubbio il suo lavoro:

“Tutti i personaggi che ho interpretato condividevano un dolore. Quello del cancro è stato un momento mio, e quindi ho pensato di condividerlo, anche perché la paura si divide tra più persone, e quindi si alleggerisce”.

In merito alla chirurgia plastica Monica Guerritore non pare avere dubbi. Secondi l’attrice la ricostruzione, in caso di cancro alla mammella, è possibile e giusta, ma bisogna fare attenzione a non esagerare con i ritocchi.

“Noi siamo materia vitale e mentre tutte le donne che devono essere operate per un cancro al seno poi recuperano una forza anche più grande di prima, la chirurgia estetica è materia fredda che limita la tua forza. La vera bellezza è proprio questa forza di esprimersi, quella che nasce da dentro e si sprigiona da ogni singola molecola del nostro corpo, anche da un occhio che cade. Non c’è uomo che non la pensi così, siamo noi donne a farci problemi”.