Grey’s Anatomy: Patrick Dempsey muore ma risorge in The Limit e Fodors

Dereck Shepherd muore nella serie Grey’s Anatomy buttando nello sconforto il pubblico, ma le fans potranno presto trovare sollievo. Dal prossimo autunno l’attore Patrick Dempsey sarà impegnato in nuovi progetti televisivi.

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Patrick Dempsey ha detto addio alla serie tv Grey’s Anatomy ma ritornerà presto sotto altre vesti.

Per undici anni, l’attore ha vestito i panni del neurochirurgo del Seattle Grace Hospital, Derek Shepherd ma un paio di mesi fa la svolta: il suo personaggio era morto a causa di un’incidente d’auto, non prima di un ultimo struggente addio alla sua compagna Meredith Grey.

Patrick Dempsey, però non è uno da stare con le mani in mano.

L’attore ha infatti già chiarito di voler far qualcosa di diverso:

“Derek Shepherd è e resterà un personaggio incredibilmente importante: per Meredith, per me, per i fan. Non avrei mai immaginato di dire addio al nostro Stranamore. La sua perdita sarà sentita da tutti. Ora la famiglia di Grey’s Anatomy entrerà in un territorio inesplorato”.

Patrick Dempsey ha ancora aggiunto:

“Spero che il peso di Derek Shepherd non sia così ingombrante da limitare la mia carriera”

Ma chi era Shepherd per Patrick Dempsey? Cosa rappresentava quel personaggio?

“Shepherd è un personaggio amato, le persone non lo vogliono perdere. Lui è stato nelle loro vite per più di dieci anni e credo che sarà davvero scioccante per i fan, il modo in cui accade. Non ricordo la data in cui ho saputo della sua morte, forse è stato tra febbraio o marzo: è accaduto tutto molto rapidamente. Non ci sono state molte discussioni. E non ero proprio sorpreso. Si è trattato di un “okay, è il momento giusto”. Finite le riprese mi sono messo in macchina, ho guidato nel traffico e in due ore ero a casa”.

Patrick Dempsey ora potrebbe tornare sul piccolo schermo già il prossimo autunno, con una nuova serie televisiva. Inoltre, sarà protagonisti di due progetti, The Limit di cui ha detto:

“È un Mad Men delle corse ambientato negli anni ’60”.

Poi, sempre nell’ottica della sperimentazione di nuovi percorsi, sarà impegnato  nello spy thriller Fodors. Nel suo cuore, un’unica preoccupazione:

“Non lo so se l’eredità di Derek sarà così ingombrante da non consentirmi di andare avanti e interpretare altri ruoli”.