Ex concorrente del Grande Fratello sfregia l’ex fidanzato con un bicchiere: arriva la sentenza del giudice.
Mentre arriva la notizia che la figlia di Sonia Bruganelli torna a casa dopo giorni in ospedale, il mondo del Grande Fratello torna a far parlare di sé, ma stavolta per una vicenda ben lontana dalle dinamiche televisive. Una storia che ha fatto discutere e che oggi si chiude con una sentenza.
“Ha sfregiato il fidanzato”: la sentenza per l’ex concorrente Grande Fratello
Tutto risale al 12 settembre 2024, una data che doveva segnare la vigilia della partenza per il Grande Fratello e che invece si è trasformata nell’inizio di un caso giudiziario. Durante una festa di compleanno a Lucca, una discussione tra Yulia Naomi Bruschi e il compagno dell’epoca, Simone Costa, è degenerata rapidamente.
Nel pieno della lite, sarebbe stato lanciato un bicchiere che, rompendosi, ha colpito l’uomo al volto. Le conseguenze non sono state leggere: una ferita profonda, medicata con diversi punti, ma che ha lasciato un segno permanente.
Il Tribunale di Lucca ha quindi stabilito una condanna a due anni e quattro mesi di reclusione con rito abbreviato, riconoscendo le lesioni come aggravate e permanenti. Oltre alla pena, è stata prevista una provvisionale immediata di ottomila euro, mentre il resto del risarcimento sarà definito in sede civile.
La versione dell’ex gieffina Yulia Naomi Bruschi
Durante il processo, l’ex concorrente del Grande Fratello Yulia Naomi Bruschi ha cercato di spiegare quanto accaduto, sostenendo che non ci fosse l’intenzione di colpire. Secondo la sua ricostruzione, avrebbe lanciato solo l’acqua contenuta nel bicchiere e l’oggetto le sarebbe sfuggito di mano per errore.
Ha anche parlato di tensioni nella relazione, facendo riferimento alla gelosia del compagno nei confronti della sua visibilità crescente nel mondo della televisione. Una versione che però non ha convinto il giudice.
Dall’altra parte, Simone Costa ha sempre mantenuto una posizione molto netta, chiedendo che venisse fatta giustizia. Le sue parole a Fanpage.it sono state chiare: “A parti inverse, se a lanciare il bicchiere e provocare lo sfregio fossi stato io che sono un uomo, sarei in carcere. Voglio giustizia“.
