Il Gps del cervello vince il Premio Nobel della medicina

Il primo riconoscimento scientifico della settimana è andato a John O’Keefe e May Britt Moser e Edvard Moser per il Gps del cervello.

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Ai tre scienziati John O’Keefe dell’ University College di Londra, e i coniugi May-Britt e Edvard Moser, della Norwegian University of Science and Technologyva il premio Nobel della medicina per il Gps del cervello.

Il premio Nobel per la medicina è il riconoscimento che apre le danze della settimana più calda dell’anno per la scienza. Quest’anno è stato assegnato per le scoperte relative alle cellule che costituiscono il sistema di posizionamento nel cervello.

Lo scorso anno, il Nobel per la medicina era andato a James E. Rothman, Randy W. Schekman e Thomas C. Südhof, per scoperte relative al trasporto cellulare.

Come facciamo a sapere dove siamo, come possiamo trovare il modo di andare da un posto all’altro? E come possiamo memorizzare queste informazioni in modo che, la prossima volta, possiamo subito ritrovare lo stesso percorso?

L’individuazione di questa sistema di cellule nervose risale al 2005 e costituisce ‘una rete’ che permette al cervello di avere costantemente le coordinate spaziali del luogo in cui si trova. La scoperta ha contribuito a spiegare come il cervello crea “una mappa dello spazio che ci circonda e come possiamo muoverci in un ambiente complesso.  Un risultato che, ricorda l’Assemblea del Nobel, ha contribuito a risolvere un “problema che ha tenuto occupati per secoli filosofi e scienziati”.

I coniugi norvegesi Edvard e May-Britt e Moser sono la quinta coppia sposata a conquistare un Nobel. Prima di loro, solo per fare un esempio, Marie e Pierre Curie che vinsero il premio Nobel per la chimica nel 1903 “per i loro studi sulle radiazioni”. May-Britt è l’undicesima donna a ricevere il premio, e ha avuto la notizia del Nobel mentre si trovava all’università di Trondheim, in Norvegia.