Giulio Golia, 3 cose da sapere sul cabarettista diventato inviato de Le Iene

Ecco qualche piccola curiosità sulla vita e sulla carriera di Giulio Golia, inviato e conduttore storico de Le Iene, con cui collabora sin dal 1998.

Giulio Golia è sicuramente uno degli inviati più longevi di Le Iene, con cui collabora sin dall’ormai lontano 1998. Classe 1970 di Torre del Greco, ha debuttato in televisione nella prima metà degli anni ’90. Ha collaborato al preserale di Canale 5 con Tira & Molla, condotto da Paolo Bonolis, in qualità di scaldapubblico, tra il 1996 e il 1998.

Con Bonolis ha anche partecipato alla realizzazione di Chi ha incastrato Peter Pan?, in onda in prima serata nel 1999 e nel 2000. In seguito ha fatto parte del programma di Italia 1 Le Iene, nel 1998, realizzando diversi sketch come Nonno Giulio, ad esempio. Nel 2000 ha dato vita al personaggio del coatto romano “Boccione”, il cui scopo è quello di scovare quei professionisti disonesti (idraulici, antennisti, elettricisti e altri) che con i loro interventi tentano di fregare le persone.

Giulio Golia, le curiosità interessanti della vita della Iena: dall’esordio come animatore al matrimonio in barca!

  • Ha cominciato la sua carriera come animatore e capoanimatore nei villaggi turistici, girando tutto il mondo.
  • Ha esordito come barzellettiere a La Sai L’ultima?
  • Si è sposato in barca, nel 2013, al largo delle acque di Procida.

Giulio Golia, i temi trattati da inviato a Le Iene

Golia è sicuramente famoso per la qualità dei servizi offerti a Le Iene. Oltre ad essere uno dei conduttori della puntata domenicale del programma, Golia ha affrontato delle tematiche molto importanti, legate soprattutto alla legge sul testamento biologico. Ha inoltre raccontato la vicenda e gli sviluppi del viaggio di Dj Fabo, un ragazzo cieco e tetraplegico partito per la Svizzera per poter procedere alla pratica dell’eutanasia, che in Italia è ancora illegale. Insomma, una carriera che ha subito negli anni un meritato balzo in avanti e che lo ha portato ad affermarsi prima come cabarettista e poi come giornalista che tenta di sensibilizzare il pubblico su argomenti controversi quanto importanti.