Giuliana De Sio, le pungenti dichiarazioni su Ballando con le Stelle

Intervistata in esclusiva da Chi, Giuliana De Sio ha raccontato la sua esperienza a Ballando le Stelle (prima del clamoroso ripescaggio).

Giuliana De Sio, spesso al centro delle polemiche di quest’ultima edizione di Ballando con le Stelle, ha proferito parole al vetriolo nei confronti della trasmissione, prima del clamoroso ripescaggio, definendo lo show un vero e proprio gioco al massacro, ma apprezzando particolarmente il legame che si è venuto a creare con il suo maestro di ballo.

Giuliana De Sio: “Ballando è stata un’esperienza orribile!”

Giuliana De Sio
FONTE FOTO: facebook.com/Giuliana-De-Sio

Queste le schiette parole dell’attrice campana: “Ballando è stata una esperienza orribile. Ma di un orribile interessante, che mi ha fatto scoprire alcuni aspetti di me stessa che non conoscevo. E’ un gioco al massacro. Avrei voluto una gara vera tra persone che si cimentano come me per la prima volta in qualcosa che mai avrebbero pensato di fare. Invece è solo una fiction con una sua trama e dei ruoli precostituiti. C’è la giovane talentuosa, il modello bello, la soubrette aggressiva e l’attrice di grande carattere, cioè io, che va demolita, perché fragile. E io, che non avevo capito di avere questo ruolo gli ho offerto tutto su un piatto d’argento, mettendomi a piangere. Per loro era una vera manna. Infatti Guillermo Mariotto che mi dà sempre “zero” poi, dietro le quinte, mi manda fiori, scrivendomi “Vai fortissimo”.

Un’esperienza che l’ha provata non solo a livello psicologico ma anche fisico: “Non dormo da tre mesi perché di notte ripasso mentalmente i passi dei balletti e mi sveglio con l’ansia di non farcela. Ho perso cinque chili, sono piena di lividi e passo due ore dal fisioterapista tutti i giorni dopo quattro ore di allenamenti”.

Ammette però che un lato positivo c’è stato: “Il lato positivo di questa esperienza? Il rapporto con il mio maestro di ballo, Maykel Fonts. Un rapporto unico, una esperienza emozionante. Di lui mi fido. Se mi lancio nel vuoto so che lui mi prenderà. Ma è stato anche implacabile. Ballavo piangendo e lui se ne fregava, anzi mi spronava a continuare”.