Giulia Marani, la femminilità fissata nelle Polaroid

Tutta incentrata su  Polaroid e macchine fotografica la collezione primavera estate della stilista emergente Giulia Marani, presentata a Milano Moda Donna

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Presentata nel corso dell’ultima edizione di Milano Moda Donna, la collezione primavera estate 2015 della stilista emergente Giulia Marani è un inno all’originalità, che ha nell’ispirazione e nei riferimenti dettati dalla fotografia il suo tratto più dirompente. Giocando con irrazionali geometrie, portando in scena una femminilità non esibita, lavorando con attenzione su ogni dettaglio, Giulia Marani sembra voler fissare in uno scatto l’essenza stessa della donna.

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La macchina fotografica, la Polaroid in particolare, è un motivo costante. Riflesso della collaborazione  con il  fotografo Andrea Tonellotto, la devozione per la  foto trova la sua sublimazione nelle maglie dai tessuti naturali in cui le Polaroid si stagliano imponenti e rigorose, nei micro-cardigan o nel  kimono bicolore che avvolgono il corpo accogliendo la luce ed aumentando i tempi di esposizione, come nella preparazione di uno scatto.

La  femminilità che traspare dalla collezione primavera estate di Giulia Marani è amplificata inoltre dalla scelta di adottare colori pastello su base bianca, un trend piuttosto significativo di questo periodo, che conferisce un aspetto giovanile e fresco anche agli abiti più seriosi. Il resto,  poi, è tutto frutto della creatività della giovane  stilista. In una fase storica della moda in cui i vecchi senatori sembrano in crisi di ispirazione, per fortuna  ci sono le nuove leve a donare nuova linfa allo stantio paesaggio delle passerelle.