Giornata mondiale dell’orgasmo: si festeggia oggi

Il 21 dicembre è la Giornata mondiale dell’orgasmo e uno studio ha rivelato quali sono le donne che raggiungono più facilmente l’orgasmo

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In occasione della giornata mondiale dell’orgasmo, che si festeggia in occasione del solstizio di inverno, è stata realizzata dall’Istituto Ifop (Institut Français d’Opinion Publique), per conto di Cam4, un portale pornografico online, un’indagine per cercare di comprendere i freni e le fonti del piacere femminile. La Giornata mondiale dell’orgasmo, istituita nel 2006 per promuovere un messaggio pacifista (il classico fate l’amore, non fate la guerra) si è rapidamente trasformata in un’occasione per parlare, il 21 dicembre di ogni anno, di quel fenomeno a tratti inafferrabile che è l’orgasmo femminile. Lo studio, effettuato su un campione di ben 8.000 donne, ha analizzato le difficoltà che impediscono il raggiungimento del piacere, le modalità per accedere al piacere, le difficoltà ed anche le fantasie che vengono cercate con maggiore frequenza nel web. Gli italiani possono andare fieri perchè mantengono il primato di “grandi amatori” infatti il 69% delle donne italiane raggiungono facilmente l’orgasmo, più che nel Nord America (56% in Canada, 64% negli Stati Uniti) o nei paesi vicini (67% in Spagna e 52% in Francia). La metà delle donne italiane attualmente in coppia (54%) prova piacere almeno una volta la settimana, un dato che mette l’Italia in testa alla classifica dei paesi europei insieme a Spagna (56%) e Paesi Bassi (58%).

Che cos’è l’orgasmo?

L’orgasmo, dal punto di vista scientifico, corrisponde alla terza fase della risposta sessuale, la prima è la fase del desiderio e la seconda dell’eccitazione, ma senza “desiderio” non è pensabile parlare di piacere.

La componete “relazionale” nella dimensione del piacere, o del non piacere, è sempre da analizzare e da tenere in debita considerazione quando si affrontano tematiche così complesse e sfaccettate come la sessualità, femminile soprattutto.

Le zone erogene femminili sono più diffuse di quelle maschili, passando dalla pelle e dai sensi fino ad arrivare alla mente ed al cuore, e viceversa.