Gioie e dolori dell’aria condizionata: attenzione al torcicollo e alla pelle

In questi giorni di caldo afoso si vorrebbe tenere l’aria condizionata ai massimi livelli, ma ci sono alcuni rischi cui fare attenzione

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La prima ondata di caldo bollente dell’estate è arrivata e si vorrebbe avere sempre l’aria condizionata accesa per sopravvivere alle giornate più afose.

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Bisogna però tenere conto degli effetti collaterali di troppa aria condizionata: chi lavora nei negozi o negli uffici lo sa bene.

Con l’aria condizionata sempre accesa, la prima a soffrirne è la pelle, soprattutto quella del viso, che tende a seccarsi moltissimo. E’ importante quindi avere a portata di mano un balsamo labbra, per evitare che si screpolino, e uno spray di acqua termale che rinfresca, illumina e mantiene idratata la pelle.

Anche gli occhi patiscono e si arrossiscono con troppa aria condizionata: ecco che qualche goccia di collirio diventa indispensabile.

I malanni più comuni dovuti all’aria condizionata, sono quelli dovuti agli sbalzi di temperatura, come tosse e raffreddore. Molto spesso ci sono troppi gradi di differenza tra interno ed esterno e questo provoca raffreddori non indifferenti.

Altra vittima dell’aria condizionata, sono i muscoli, in particolare quelli di collo e schiena, che tendono a contrarsi provocando fastidiosi dolori come il torcicollo. Avere sempre con sè una sciarpa o un foulard, può salvare da spiacevoli inconvenienti.